IndyCar in Europa nel 2027? Barcellona può aprire una nuova era
Il circuito catalano potrebbe ospitare per la prima volta una gara europea della serie americana, approfittando dell’assenza della Formula 1
Barcellona potrebbe trasformare l’assenza della Formula 1 in un’opportunità inattesa. Nel 2027 il circuito di Montmelò rischia infatti di diventare il punto di partenza per il primo appuntamento europeo della IndyCar, spinta anche dalla popolarità del pilota catalano Alex Palou.
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IndyCar, il progetto prende forma
Le indiscrezioni riportate dal quotidiano spagnolo El Periodico descrivono una trattativa ancora da definire, ma sufficientemente concreta da alimentare l’ipotesi di una gara al Montmelò. Il tracciato ha ospitato recentemente anche il WEC, rafforzando il proprio profilo internazionale e la possibilità di accogliere nuove categorie.
Per la IndyCar sarebbe una svolta storica. Il campionato statunitense, che dal 1996 rappresenta il vertice delle competizioni a ruote scoperte in Nord America, non ha mai organizzato una prova in Europa. Il possibile approdo in Spagna potrebbe essere favorito dai successi ottenuti negli ultimi anni da Palou, originario della Catalogna.
La Formula 1 lascia spazio a Madrid
L’assenza del Montmelò dal calendario della Formula 1 nel 2027 non coinciderà comunque con un addio definitivo. Il Gran Premio di Spagna si sposterà sul nuovo circuito cittadino di Madrid, mentre Barcellona e Spa-Francorchamps saranno protagoniste di un’alternanza già stabilita.
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L’accordo firmato quest’anno prevede che il tracciato belga mantenga la propria gara nel 2027, per poi lasciare spazio a Barcellona nel 2028. La rotazione proseguirà fino al 2032: il circuito catalano non comparirà nel 2027, nel 2029 e nel 2031; Spa, invece, sarà esclusa nelle annate 2028, 2030 e 2032.
Il precedente dei tentativi esteri
Un eventuale appuntamento a Barcellona segnerebbe la prima uscita europea nella storia della IndyCar. Negli ultimi mesi la serie aveva valutato anche un’espansione in Messico, ma i negoziati non hanno prodotto un’intesa.
In passato, il campionato ha comunque corso fuori da Stati Uniti e Canada, sebbene mai in Europa. Tra le sedi già utilizzate figurano il circuito cittadino di San Paolo, l’ovale di Motegi in Giappone e il tracciato di Surfers Paradise in Australia.
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