646notizie oggi Scopri i vantaggi
Motori 1 min di lettura46 min fa

Il pneumatico intelligente guarda alla Difesa: la svolta di Pirelli

Dai dati raccolti sull’asfalto alle telecamere, le tecnologie sviluppate da Pirelli possono sostenere la sicurezza dei mezzi civili e militari.

Il pneumatico capace di dialogare con la strada non è più soltanto una soluzione destinata alle vetture sportive. Le tecnologie sviluppate da Pirelli per il sistema cyber tyre stanno attirando anche l’attenzione del settore della Difesa, grazie alla possibilità di raccogliere informazioni utili durante la marcia.

Offerta del giorno22 ottobre

Rowenta

-20% sulle aspirapolveri da Rowenta

Scade tra 70 giorni
********


Dal manto stradale arrivano dati preziosi

Il sistema utilizza i dati rilevati direttamente dal terreno e li trasforma in informazioni per il controllo del veicolo. A questa componente si aggiunge Visual, l’insieme di telecamere pensato per completare le funzioni dell’ecosistema cyber tyre.

Secondo Marco Tronchetti Provera, presidente esecutivo di Pirelli, l’integrazione tra sensori e immagini consente di costruire strumenti applicabili non soltanto alle automobili civili. Il pneumatico diventa così una fonte di dati sulla superficie percorsa e sulle condizioni operative del mezzo.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


La tecnologia interessa anche i mezzi militari

È proprio questa capacità ad aver aperto un canale di confronto con la Difesa. Tronchetti Provera ha spiegato che le soluzioni messe a punto dall’azienda possono essere impiegate per aumentare il controllo e la sicurezza anche sui veicoli militari: «Siamo in grado di offrire un sistema di controllo e sicurezza ai veicoli militari, così come a quelli civili».

Nel progetto rientra anche Ridesense, società nata come spin-off dell’Università Federico II di Napoli, mentre Universis è indicata tra le realtà coinvolte nell’ecosistema tecnologico. Il passaggio dai laboratori alle automobili più avanzate rappresenta quindi soltanto una prima applicazione: l’obiettivo è valutare lo stesso patrimonio di informazioni in contesti dove monitoraggio e sicurezza hanno un ruolo centrale.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere