Il bivio di Toprak: Puccetti spiega la scelta della MotoGP
Il manager emiliano ripercorre il rapporto con Kawasaki, analizza la crescita di Gerloff e guarda al futuro del team tra nuovi piloti, gomme Michelin e obiettivi mondiali
La prima stagione di Toprak Razgatlioglu in MotoGP non ha rispettato le aspettative e Manuel Puccetti non nasconde di avergli suggerito una strada diversa. Il responsabile della squadra Kawasaki, che segue il pilota insieme a Kenan Sofuoglu, riteneva preferibile la permanenza in Superbike, pur riconoscendo il valore della sfida scelta dal turco.
Toprak, una scelta comunque giusta
«Il mio consiglio era stato di restare in SBK, ma è stato giusto che un pilota come lui si sia voluto confrontare con la MotoGP. Speriamo in una Yamaha più competitiva nel 2027», ha spiegato Puccetti. Il giudizio sulla stagione d’esordio resta quindi severo, ma non mette in discussione la legittimità del tentativo compiuto dal campione turco.
Il rapporto con Razgatlioglu è particolarmente significativo per il team emiliano: con la Kawasaki il pilota ha conquistato due vittorie in Superbike, contribuendo a rafforzare il legame tra la squadra e la casa di Akashi. Puccetti segue inoltre, insieme a Sofuoglu, anche i gemelli Oncu e Bahattin Sofuoglu.
Un palmarès nato dalla Kawasaki
La formazione di Reggio Emilia ha mosso i primi passi nel CIV prima di approdare ai campionati mondiali delle derivate. Nel suo bilancio figurano tre titoli europei Stock 600, ottenuti da Marco Faccani, Franco Morbidelli e Razgatlioglu, oltre a un campionato europeo Supersport vinto da Axel Bassani.
A questi risultati si aggiungono i due titoli iridati conquistati in Supersport con Kenan Sofuoglu. Complessivamente, il team ha raccolto 127 gare e 46 successi: 16 nella Stock 600, 3 nella Stock 1000, 25 in Supersport e 2 in Superbike. Il percorso ha portato Kawasaki a rendere ufficiale la collaborazione prima nella classe Supersport e poi nella categoria maggiore.
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Cremona accende il progetto futuro
L’ultimo appuntamento di Cremona ha dato indicazioni incoraggianti. Jeremy Alcoba ha centrato la pole position e ha chiuso due volte sul podio in Supersport, mentre Garrett Gerloff ha firmato in Superbike il miglior piazzamento stagionale.
Puccetti guarda già al 2027, con l’obiettivo dichiarato di puntare al titolo mondiale Supersport. Nel progetto rientrano i nuovi piloti della categoria, la conferma di Gerloff in Superbike e una crescita che il manager considera costante sia per il pilota sia per la Ninja.
Michelin e regolamenti cambiano tutto
Tra gli elementi destinati a incidere sul prossimo campionato ci sarà anche il passaggio alle gomme Michelin, che ha sorpreso positivamente Puccetti. Il nuovo fornitore si unirà alle modifiche regolamentari e potrebbe introdurre variabili importanti per gli equilibri della Superbike.
Nel frattempo, il team continua a consolidare il rapporto con Kawasaki e a programmare la prossima stagione. Gerloff resterà al centro del progetto, mentre a ottobre è atteso anche un importante cambiamento nella sua vita privata: il pilota diventerà padre.
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