953notizie oggi
Motori 3 min di lettura12 ott

Honda CB1000GT, comfort e 150 CV: la prova della sportiva da viaggio

La nuova tourer giapponese combina il quattro cilindri della CB1000 Hornet con sospensioni semiattive, grande dotazione e una vocazione sportiva sorprendente.

La Honda CB1000GT riesce a mettere d’accordo due esigenze spesso difficili da conciliare: viaggiare con comodità e affrontare le curve con ritmo. La posizione di guida è spaziosa, il motore offre una spinta corposa e l’equipaggiamento comprende già valigie, cruise control, manopole riscaldate e cambio elettronico.

La protezione aerodinamica delle carene è convincente, mentre il parabrezza regolabile lascia scoperti casco e spalle anche nella posizione più alta. Per chi percorre spesso l’autostrada, Honda propone comunque un elemento maggiorato tra gli accessori.

Offerta del giorno14 ottobre

Douglas

-25% su app da Douglas con Beauty Card

Scade tra 2 giorni
*******


Una guida facile anche nel veloce

La sella è posizionata a 82,5 cm dal suolo e la conformazione stretta dei fianchi aiuta a poggiare i piedi con sicurezza. Le pedane, ben distanziate, lasciano spazio sufficiente anche ai motociclisti più alti di 180 cm, favorendo una postura rilassata durante i trasferimenti.

Tra le curve la GT si dimostra equilibrata e intuitiva. L’avantreno rapido trasmette fiducia, mentre le sospensioni semiattive Showa EERA adattano il comportamento della moto in base alla velocità, ai dati della piattaforma inerziale e ai movimenti della forcella. Anche la frenata convince: l’anteriore è potente ma facilmente dosabile e il freno posteriore accompagna bene le correzioni in ingresso e in percorrenza.


Il quattro cilindri non delude

Sotto la carenatura lavora un motore a quattro cilindri in linea da 1.000 cm³, derivato dall’unità della CBR1000RR Fireblade prodotta tra il 2017 e il 2019. L’aggiornamento alla normativa Euro 5+ e la messa a punto specifica per l’impiego stradale ne hanno reso più progressiva la risposta.

La potenza massima è di 150 CV a 11.000 giri, mentre la coppia raggiunge 102 Nm a 8.750 giri. Ai bassi regimi il propulsore è regolare, nella zona intermedia cresce con decisione e, quando si cerca una guida più sportiva, conserva un allungo consistente. Il cambio elettronico bidirezionale si distingue per rapidità e precisione.


Elettronica e ciclistica al completo

Rispetto alla CB1000 Hornet, la GT aggiunge una piattaforma inerziale che gestisce l’ABS e il controllo della trazione anche in curva. Sono disponibili cinque modalità di guida, capaci di intervenire su erogazione, freno motore e trazione; tutte le impostazioni vengono visualizzate sullo schermo TFT a colori da 5 pollici, collegabile allo smartphone tramite l’app Honda RoadSync.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

Il telaio a doppio trave in acciaio con struttura a diamante è abbinato a un forcellone in alluminio allungato di 16 mm rispetto a quello della Hornet. Le ruote da 17 pollici montano pneumatici 120/70 davanti e 180/55 dietro; l’impianto frenante utilizza due dischi anteriori da 310 mm con pinze Nissin ad attacco radiale e un disco posteriore da 240 mm.

La forcella semiattiva Showa regola elettronicamente compressione ed estensione, mentre il monoammortizzatore dispone della gestione automatica del precarico. L’interasse misura 1.465 mm, l’avancorsa 106,3 mm e l’inclinazione del cannotto 25°. In ordine di marcia, con il serbatoio da 21 litri pieno, la moto pesa 229 kg.


Dotazione pensata per viaggiare

Tutti i gruppi ottici sfruttano la tecnologia LED e gli indicatori di direzione si spengono da soli dopo il cambio di corsia. In caso di frenata d’emergenza, il sistema ESS li fa lampeggiare contemporaneamente per segnalare più rapidamente il rallentamento.

La dotazione di serie comprende due valigie laterali, con capacità di 37 litri a sinistra e 28 litri a destra, oltre a paramani, cavalletto centrale, manopole riscaldate, regolatore di velocità, cambio elettronico e avviamento senza chiave. Il telaio posteriore è stato irrigidito e allungato per migliorare abitabilità e capacità di carico.


Tre pacchetti per personalizzarla

Honda mette a disposizione tre configurazioni di accessori. Il Comfort Pack punta sui viaggi e aggiunge selle dedicate a pilota e passeggero, parabrezza alto, deflettori, manopole riscaldabili e fari antinebbia.

Lo Sport Pack interviene sull’estetica e sulla protezione con puntale sottocoppa, grafiche per il serbatoio, protezioni del motore e adesivi per i cerchi. L’Urban Pack, invece, aumenta la capacità di carico grazie a portapacchi, bauletto da 50 litri, schienale e pannello dedicato.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere