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Motori 2 min di lettura1 ora fa

Gomme invernali 2026-2027: le date da segnare e le multe

Dal 15 ottobre al 15 maggio, ecco il calendario per pneumatici, catene e calze da neve, con le sanzioni previste sulle strade soggette a ordinanza.

Il passaggio agli pneumatici invernali non scatta automaticamente su tutta la rete stradale italiana. A decidere sono le ordinanze degli enti proprietari o gestori delle strade, che possono imporre gomme adatte alla neve e al ghiaccio oppure la presenza a bordo di dispositivi antisdrucciolevoli.


Le scadenze da non confondere

Il periodo generalmente individuato per le dotazioni invernali va dal 15 novembre al 15 aprile. Le amministrazioni locali, tuttavia, possono stabilire finestre diverse quando il clima e le caratteristiche del territorio lo rendono necessario: nelle aree più fredde l’obbligo può iniziare in anticipo o terminare più tardi. Per conoscere le regole effettive occorre quindi controllare i portali istituzionali di Regioni e Province, oltre agli avvisi di Anas, autostrade e Comuni.

Per evitare il sovraffollamento delle officine nei giorni precedenti alla scadenza, il montaggio è consentito già dal 15 ottobre. La sostituzione con gli pneumatici estivi, quando richiesta, può invece essere effettuata entro il 15 maggio. Nel 2026 il 15 novembre cade di domenica, un elemento che rende ancora più utile prenotare per tempo l’intervento dal gommista.


Gomme, catene o calze: cosa vale

La legge non impone sempre e comunque di sostituire gli pneumatici estivi. Quando un’ordinanza è in vigore, l’automobilista può scegliere tra pneumatici invernali idonei e dispositivi antisdrucciolevoli da trasportare nel veicolo e utilizzare all’occorrenza. Tra questi rientrano le catene e le calze da neve omologate e compatibili con il mezzo.

Sono riconosciuti come invernali gli pneumatici che riportano le marcature M+S, M&S, MS o M-S. Possono avere anche un codice di velocità più basso, fino alla lettera Q, rispetto a quello indicato nel riquadro 3 della carta di circolazione o del documento unico. La scelta tra gomme invernali e pneumatici per tutte le stagioni dipende soprattutto dalle condizioni abituali di utilizzo: su neve e ghiaccio frequenti, le coperture specifiche offrono una soluzione pensata per quel tipo di fondo, mentre chi percorre raramente strade invernali può valutare le alternative ammesse.

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Sanzioni e casi particolari

Chi circola senza la dotazione prevista dall’ordinanza rischia una multa compresa tra 87 e 344 euro fuori dai centri abitati. All’interno dei centri abitati, invece, l’importo varia da 42 a 173 euro. Le cifre si applicano anche quando i dispositivi presenti risultano inefficienti o non utilizzabili.

In condizioni di grave pericolo, tenendo conto dello stato della strada o del meteo, la polizia può ordinare al conducente di interrompere il viaggio fino alla regolarizzazione. Se il veicolo si trova su un’autostrada o su una strada extraurbana principale, può essere imposto anche l’allontanamento immediato dalla carreggiata interessata.

L’obbligo non riguarda ciclomotori a due ruote e motocicli. Questi veicoli, però, non possono viaggiare quando sulla strada ci sono neve o ghiaccio oppure sono in corso precipitazioni nevose. In generale, è prudente organizzare il cambio quando le temperature scendono stabilmente sotto i 7 °C, senza attendere gli ultimi giorni disponibili.

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