La DeLorean torna dal futuro: ora sfida i cieli elettrici
Il marchio americano entrerà nel campionato Airspeeder con un velivolo eVTOL, prima di sviluppare un mezzo proprietario insieme a UC Berkeley e Georgia Tech.
La DeLorean si prepara a lasciare l’asfalto, almeno in pista. Il celebre marchio americano debutterà infatti nelle competizioni riservate ai velivoli elettrici a decollo verticale, anche se per il momento non utilizzerà ancora un mezzo progettato internamente. Il primo appuntamento è fissato per novembre, con l’avvio della stagione 2026-2027 dell’Airspeeder International Series.
Il programma prevede una progressione precisa: esperienza agonistica iniziale con un modello comune, collaborazione universitaria e, in un secondo momento, la realizzazione di un aeromobile sviluppato direttamente da DeLorean. Restano invece da definire sia il futuro progetto tecnico sia la formazione dei piloti.
Douglas
-25% su app da Douglas con Beauty Card
Prima la gara, poi il mezzo proprietario
La partecipazione è stata resa ufficiale durante TechCrunch Disrupt 2026 da DeLorean Motor Company. La squadra statunitense rappresenterà gli Stati Uniti in una serie costruita attorno a formazioni nazionali e sarà il primo costruttore americano annunciato per il campionato.
Nella stagione d’esordio il marchio impiegherà un Airspeeder Mk3C, piattaforma standard destinata ai partecipanti. Il velivolo avrà quindi la livrea e l’identità DeLorean, ma manterrà una base tecnica condivisa con gli altri concorrenti. Questa soluzione permetterà di accumulare dati e competenze operative prima di affrontare un progetto completamente autonomo.
Il passaggio a un mezzo concepito dalla casa è previsto per il campionato 2027-2028. A supportare lo sviluppo saranno UC Berkeley e Georgia Tech, coinvolte nelle attività di progettazione e nelle verifiche ingegneristiche. Per ora non sono stati divulgati né l’aspetto definitivo né le prestazioni del futuro aeromobile.
Gare tridimensionali senza pista
Nella serie non ci saranno rettilinei, curve o frenate come nelle competizioni automobilistiche tradizionali. I piloti dovranno guidare i mezzi lungo percorsi aerei delimitati da punti di riferimento virtuali, seguendo traiettorie nello spazio e non su una superficie.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
I protagonisti saranno velivoli eVTOL, cioè apparecchi elettrici capaci di alzarsi e posarsi verticalmente. Durante le sfide, sensori e sistemi anticollisione controlleranno continuamente posizione e movimenti dei mezzi, con l’obiettivo di contenere i rischi in una disciplina ancora agli inizi.
L’idea della competizione è legata all’imprenditore australiano Matt Pearson, che considera le gare un banco di prova per accelerare il progresso dell’aviazione alimentata a batterie. In questo quadro, la pista diventa un ambiente di sperimentazione per tecnologie destinate eventualmente ad applicazioni più ampie.
Sicurezza e regole al centro
Per DeLorean l’ingresso nel campionato non rappresenta soltanto un’iniziativa legata alla visibilità del marchio. Le gare possono offrire un contesto utile per discutere gli standard che dovranno accompagnare la diffusione della mobilità aerea elettrica.
Cameron Wynne, responsabile del marchio, ha indicato tra i temi principali la sicurezza, i procedimenti di certificazione e i requisiti normativi necessari per autorizzare questi mezzi. Sono questioni decisive per una tecnologia che deve ancora superare diversi ostacoli prima di poter raggiungere una diffusione su larga scala.
Il primo riscontro concreto arriverà a novembre, quando la formazione DeLorean affronterà gli altri concorrenti con il modello standardizzato. I risultati della stagione inaugurale contribuiranno a orientare il successivo lavoro con le università e la progettazione dell’aeromobile proprietario.
Continua a leggere
Auto elettriche, la svolta passa dalle Regioni: la richiesta a Bruxelles
Il Comitato europeo delle Regioni chiede fondi, infrastrutture capillari e regole stabili per accompagnare la trasformazione dell’industria automobilistica.
Auto cinesi in Europa: la stretta che spinge a produrre qui
Il ministro Urso rivendica le misure europee contro le importazioni e spiega perché in Italia mancano impianti pronti da rilevare.
Russell, il prossimo ostacolo può arrivare a Las Vegas
Il pilota Mercedes prepara un’altra sostituzione della power unit: il rischio di arretramento si aggiunge a una rincorsa iridata ormai complicata
ZXMoto 820GT, la sfida a Tracer 9 passa dal prezzo
La nuova sport tourer cinese nasce attorno al tre cilindri da 819 cm³ e potrebbe arrivare con una potenza più turistica e un listino molto competitivo.