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Motori 2 min di lettura43 min fa

Hamilton resta nono a San Paolo dopo il testacoda

Il pilota della Ferrari ha perso terreno nel finale, quando la pioggia ha imposto il passaggio alle gomme intermedie.

Lewis Hamilton ha chiuso al nono posto il Gran Premio di San Paolo, segnato da una gestione confusa della strategia Ferrari nel finale. La pioggia aumentata a Interlagos ha aperto un confronto inatteso tra il pilota e il suo ingegnere di pista Carlo Santi.

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Il dialogo durante la pioggia

Al 62° giro Hamilton occupava l’ottava posizione e si stava avvicinando alla Racing Bulls di Liam Lawson. Quando l’acqua ha iniziato a cadere con maggiore intensità, Santi gli ha ordinato via radio di rientrare per montare le gomme intermedie: «Box, box. Box per le intermedie».

Il britannico ha scelto di restare in pista, convinto di poter proseguire con gli pneumatici da asciutto. Poco dopo, però, è finito in testacoda e ha perso anche il posto che occupava davanti a Charles Leclerc. La situazione ha alimentato nuove comunicazioni concitate tra la vettura numero 44 e il muretto Ferrari.


Hamilton spiega la scelta

In un successivo scambio radio, il sette volte campione del mondo ha attribuito la decisione a una comunicazione che non avrebbe ricevuto in modo sufficientemente chiaro: «Ah, cavolo. Non mi avevi detto che pioveva, pensavo di poter continuare. In pista mi stavo trovando bene. Dove sono adesso?».

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Dopo un ulteriore momento di confusione, Santi gli ha comunicato che era scivolato in nona posizione, piazzamento mantenuto fino alla bandiera a scacchi. L’episodio non ha compromesso un risultato che, secondo la ricostruzione della gara, difficilmente sarebbe potuto andare oltre il settimo posto.


Ferrari in difficoltà a Interlagos

La squadra di Maranello arrivava alla gara dalle retrovie, ma il giorno precedente Fred Vasseur aveva espresso fiducia nella possibilità di recuperare durante il Gran Premio. Il rendimento sul tracciato umido, invece, è rimasto sotto le attese e la Ferrari ha faticato a portare entrambe le vetture in zona punti.

La gestione dell’ultimo cambiamento meteorologico ha evidenziato soprattutto le difficoltà nella comunicazione tra il muretto e Hamilton. Il pilota ha poi concluso la corsa al nono posto, mentre il passaggio tardivo alle gomme intermedie ha complicato ulteriormente il suo finale di gara.

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