Koala, cucciolo salvato da un pitone in Australia
Nell Giret ha trovato il piccolo a Brisbane e lo ha riportato vicino alla madre dopo averlo liberato
Un cucciolo di koala è stato liberato dalla presa di un pitone in Australia grazie all’intervento di Nell Giret, un’ambientalista che stava passeggiando con il cane a Brisbane, nel Queensland.
La donna ha notato la scena dopo aver sentito alcuni uccelli agitarsi tra la vegetazione. La madre del piccolo era rimasta accanto a lui e cercava di avvicinarsi al serpente, senza allontanarsi nonostante il pericolo.
Samsung NL
-10% su TV e audio da Samsung
Il ritrovamento lungo il sentiero
Giret percorreva un sentiero conosciuto insieme al suo cane Pluto. Il cielo era coperto e l’arrivo di un temporale sembrava vicino; per più di un’ora la donna non aveva incontrato altre persone.
I richiami insistenti degli uccelli l’hanno spinta a controllare i cespugli. A terra ha visto una koala adulta e, poco distante, il suo piccolo apparentemente immobile. Soltanto avvicinandosi si è accorta che il giovane animale era stretto tra le spire di un pitone.
Il rettile non era velenoso, ma la pressione esercitata dal corpo poteva comunque mettere a rischio la vita del cucciolo. La madre continuava a cercare un modo per raggiungerlo e non lo aveva lasciato solo.
Il salvataggio del cucciolo
La donna ha deciso di intervenire e ha provato ad allentare la presa del serpente. L’operazione è stata complicata anche perché il piccolo, una volta liberato in parte, si è aggrappato alla sua spalla cercando sostegno.
Giret doveva occuparsi nello stesso momento del rettile, del cucciolo e di Pluto. Un uomo arrivato lungo il percorso si è fermato per aiutarla e ha tenuto il cane, consentendole di concentrarsi sul recupero del koala.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Dopo essere riuscita a separare i due animali, l’ambientalista ha controllato il piccolo alla ricerca di ferite visibili. Poi lo ha sistemato vicino alla madre. Il pitone è stato spostato a qualche centinaio di metri, in una zona con vegetazione più fitta.
Il ritorno dalla madre
Giret non si è accontentata del primo salvataggio. Circa un’ora più tardi è tornata sul posto per verificare le condizioni dei due koala e li ha trovati entrambi su un albero.
Il cucciolo era accanto alla madre, in una posizione tranquilla e molto diversa da quella osservata durante l’attacco. La donna ha fotografato il ricongiungimento e ha raccontato l’accaduto sui social.
L’episodio ha richiamato l’attenzione anche sui rischi che minacciano i koala australiani: la perdita degli habitat, gli incendi, le malattie e gli investimenti stradali riducono le possibilità di vivere in aree sicure.
In presenza di fauna selvatica e serpenti, tuttavia, l’intervento diretto può essere pericoloso. La raccomandazione è rivolgersi a operatori specializzati nel recupero degli animali.
La domanda di oggi
È opportuno indagare sulle minacce rivolte a esponenti politici?
Curiosità
Vedi tutte →Continua a leggere
Cinque gattini salvati a Tampa grazie all’allarme di un cane
Il cane ha guidato il proprietario verso la vegetazione, dove i cuccioli erano chiusi senza acqua né cibo.
Leoni negli zoo, carcasse intere per stimolare i comportamenti naturali
La somministrazione di prede complete impegna corpo e mente, ma le prove disponibili sono ancora soprattutto osservative
Maldive, rissa tra sub a 20 metri: guida sospesa
La National Boating Association of Maldives ha chiesto accertamenti dopo la denuncia dell’istruttore cinese Xiao Du
Cile, la Corte Suprema affida Perseo alla padrona
La decisione arriva dopo una causa nata dalla separazione: il gatto cambiava abitazione ogni mese secondo il primo giudizio.