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Koala, cucciolo salvato da un pitone in Australia

Nell Giret ha trovato il piccolo a Brisbane e lo ha riportato vicino alla madre dopo averlo liberato

Un cucciolo di koala è stato liberato dalla presa di un pitone in Australia grazie all’intervento di Nell Giret, un’ambientalista che stava passeggiando con il cane a Brisbane, nel Queensland.

La donna ha notato la scena dopo aver sentito alcuni uccelli agitarsi tra la vegetazione. La madre del piccolo era rimasta accanto a lui e cercava di avvicinarsi al serpente, senza allontanarsi nonostante il pericolo.

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Il ritrovamento lungo il sentiero

Giret percorreva un sentiero conosciuto insieme al suo cane Pluto. Il cielo era coperto e l’arrivo di un temporale sembrava vicino; per più di un’ora la donna non aveva incontrato altre persone.

I richiami insistenti degli uccelli l’hanno spinta a controllare i cespugli. A terra ha visto una koala adulta e, poco distante, il suo piccolo apparentemente immobile. Soltanto avvicinandosi si è accorta che il giovane animale era stretto tra le spire di un pitone.

Il rettile non era velenoso, ma la pressione esercitata dal corpo poteva comunque mettere a rischio la vita del cucciolo. La madre continuava a cercare un modo per raggiungerlo e non lo aveva lasciato solo.


Il salvataggio del cucciolo

La donna ha deciso di intervenire e ha provato ad allentare la presa del serpente. L’operazione è stata complicata anche perché il piccolo, una volta liberato in parte, si è aggrappato alla sua spalla cercando sostegno.

Giret doveva occuparsi nello stesso momento del rettile, del cucciolo e di Pluto. Un uomo arrivato lungo il percorso si è fermato per aiutarla e ha tenuto il cane, consentendole di concentrarsi sul recupero del koala.

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Dopo essere riuscita a separare i due animali, l’ambientalista ha controllato il piccolo alla ricerca di ferite visibili. Poi lo ha sistemato vicino alla madre. Il pitone è stato spostato a qualche centinaio di metri, in una zona con vegetazione più fitta.


Il ritorno dalla madre

Giret non si è accontentata del primo salvataggio. Circa un’ora più tardi è tornata sul posto per verificare le condizioni dei due koala e li ha trovati entrambi su un albero.

Il cucciolo era accanto alla madre, in una posizione tranquilla e molto diversa da quella osservata durante l’attacco. La donna ha fotografato il ricongiungimento e ha raccontato l’accaduto sui social.

L’episodio ha richiamato l’attenzione anche sui rischi che minacciano i koala australiani: la perdita degli habitat, gli incendi, le malattie e gli investimenti stradali riducono le possibilità di vivere in aree sicure.

In presenza di fauna selvatica e serpenti, tuttavia, l’intervento diretto può essere pericoloso. La raccomandazione è rivolgersi a operatori specializzati nel recupero degli animali.

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