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Motori 2 min di lettura1 ora fa

Hadjar, 31 giri con la modalità dei box inserita

Il pilota francese ha dimenticato la mappatura corretta dopo la sosta, pagando un secondo al giro e chiudendo sesto

Isack Hadjar ha percorso 31 dei 56 giri del Gran Premio di Austin con la modalità pit stop ancora inserita. L’errore ha rallentato la sua Red Bull e ha trasformato il sesto posto, ottenuto dopo il terzo tempo in qualifica, in un risultato inferiore alle attese.

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L’errore dopo la sosta

Il problema si è manifestato subito dopo l’unico cambio gomme. La vettura ha lasciato la corsia dei box procedendo a velocità ridotta, prima di tornare a un’andatura più normale: Hadjar non aveva selezionato la corretta configurazione del motore.

Il pilota era impegnato via radio a discutere la scelta degli pneumatici per il secondo tratto di gara e aveva anche contestato l’impiego delle gomme dure. In quel frangente ha però dimenticato di disattivare l’impostazione utilizzata durante la sosta.


Un secondo perso ogni giro

Una volta tornato in pista, Hadjar non ha più potuto correggere la modalità. L’impostazione limitava la risposta del propulsore quando il pedale dell’acceleratore era premuto poco: la potenza iniziava ad arrivare soltanto oltre circa il 40% di apertura.

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«La modalità pit stop è rimasta attiva, e questo ci è costato un secondo al giro. Qualsiasi gomma avessi avuto, non sarebbe cambiato nulla. Avevo problemi di guidabilità», ha spiegato Hadjar dopo la gara.


Il bilancio della Red Bull

Per compensare la scarsa risposta ai bassi livelli di accelerazione, il francese è stato costretto a usare il pedale in modo più deciso. La conseguenza è stata una gestione più complicata sia degli pneumatici sia dell’energia della batteria, con effetti sull’intero secondo tratto della corsa.

Anche Max Verstappen non ha replicato in gara il rendimento mostrato nelle qualifiche, ma il quattro volte campione del mondo è riuscito a salire sul podio grazie alla prestazione e a un episodio favorevole nel finale. Hadjar, invece, aveva già perso terreno al via per un problema alla frizione e ha concluso al sesto posto.

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