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Motori 2 min di lettura33 min fa

Al Mauto tre mostre tra fotografia e pop art

A Torino arrivano 40 artisti, Gerald Laing e un progetto con il Maxxi dedicato al paesaggio

Il Mauto di Torino presenta tre mostre che mettono in relazione fotografia, pop art, paesaggio e cultura dell’automobile. I progetti aprono una nuova stagione espositiva del Museo Nazionale dell’Automobile.

L’auto viene osservata non soltanto come prodotto industriale, ma anche come elemento della storia, della società e dell’immaginario contemporaneo. Le esposizioni ne analizzano il valore estetico e simbolico, insieme al modo in cui modifica la percezione degli spazi.

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Le tre mostre del Mauto

Il percorso comprende “Serie limitata. Paesaggi mobili in fotografia”, con opere di 40 artisti tra fotografie, video e sculture. La mostra affronta il rapporto tra automobile, strada e paesaggio, presentandoli come soggetti di ricerca e strumenti per guardare il mondo.

Il secondo appuntamento è “Gerald Laing. Full speed”, prima esposizione monografica italiana dedicata all’artista britannico. Laing fu tra i protagonisti della pop art inglese e frequentò la scena artistica newyorkese degli anni Sessanta.


Il dialogo con il Maxxi

La nuova edizione di “Convergenze” propone “Un dialogo con artisti e collezioni”, realizzato insieme al Maxxi. Il progetto riunisce 14 opere dedicate al paesaggio e al passaggio dell’automobile attraverso gli spazi.

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Le opere mostrano come la presenza dell’auto possa cambiare la lettura dei luoghi e indirizzare lo sguardo verso fenomeni più ampi. La vettura diventa così una lente per osservare trasformazioni culturali e percettive.


La linea culturale del museo

Secondo Benedetto Camerana, presidente del Mauto, i nuovi progetti confermano il ruolo del museo come centro internazionale per la cultura contemporanea. Camerana ha spiegato che le esposizioni proseguono una ricerca costruita sul confronto tra discipline, linguaggi e diversi ambiti culturali.

La stagione riunisce quindi percorsi autonomi, accomunati dall’attenzione per il rapporto tra arti visive e automobile. Fotografia, scultura, video e opere legate alla pop art affrontano da prospettive differenti il modo in cui l’auto ha influenzato la rappresentazione e l’esperienza del paesaggio.

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