16.000Lettori online ora
Motori 2 min di lettura4 ore fa

GB350, la svolta è reversibile: scrambler senza tagliare il telaio

Mark Motorcycles propone componenti già predisposti per dare alla Honda un aspetto da scrambler anni Settanta, lasciando intatta la struttura originale e semplificando il ritorno alla configurazione di serie.

La trasformazione della Honda GB350 può cambiare radicalmente l’aspetto della moto senza richiedere interventi irreversibili. Il progetto ideato a Taipei da Mark Huang, titolare di Mark Motorcycles, punta infatti su elementi fissati con staffe e collegamenti già predisposti: niente tagli, saldature o modifiche al telaio.

Il risultato è una scrambler dal gusto classico, assemblabile in poche ore e, se necessario, nuovamente riconfigurabile come la moto originale. Resta però un dubbio importante per il mercato italiano: la compatibilità con la GB350S, che condivide la meccanica ma non tutti i componenti della versione base.


Una trasformazione senza modifiche permanenti

L’idea di Huang parte dalla convinzione che le proporzioni della Honda siano già riuscite. Per questo serbatoio, fianchetti e cavallotto del manubrio con il logo Honda rimangono al loro posto, mentre il nuovo allestimento interviene soprattutto su sovrastrutture, ruote e comandi.

Ogni elemento viene fornito con le relative staffe, insieme a cablaggi e connettori dedicati. Il primo esemplare ha richiesto diversi mesi di sviluppo, ma il montaggio della configurazione definitiva si completa nell’arco di poche ore. Una seconda moto, quasi identica, è già stata realizzata per un cliente: la livrea nera e grigia e il manubrio più basso le conferiscono l’aspetto di un restauro accurato.


Ruote tassellate e dettagli d’epoca

I parafanghi originali lasciano spazio a due componenti in polimero rinforzato con fibra, più adatti all’impostazione da scrambler stradale. Al posteriore compare un fanale in stile Lucas, mentre davanti trovano posto un faro Bates da 5,5 pollici e un piccolo strumento Koso collocato sopra di esso.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

La dotazione comprende ruote a raggi con canale in lega, da 19 pollici all’anteriore e 18 al posteriore, abbinate a pneumatici tassellati Shinko. Il manubrio è più alto e arretrato rispetto all’originale, con comandi dall’aspetto rétro, nuove manopole e un solo specchietto installato sotto la piega.


Compatibilità da controllare prima dell’acquisto

Anche lo scarico riceve un aggiornamento: il collettore Honda viene mantenuto e collegato a un silenziatore a cono rovesciato attraverso un raccordo specifico. A completare l’insieme c’è una sella disponibile in pelle oppure in materiale sintetico.

La verniciatura ispirata agli anni Settanta vista sull’esemplare dimostrativo è stata realizzata da un amico di Huang e non rientra nel kit. Il sistema è stato pensato per CB350 e GB350, cioè per le versioni base; la GB350S commercializzata in Italia dal 2025, a 4.590 euro, utilizza invece fianchetti e parafango posteriore differenti. Prima di ordinare i componenti, dunque, Mark Motorcycles dovrà verificare quali parti siano effettivamente compatibili con la versione S.

La base tecnica resta quella del monocilindrico da 348 cm³ raffreddato ad aria, capace di 21 CV e 29 Nm. Il kit modifica soprattutto l’estetica e la posizione di guida, lasciando invariata la struttura portante della moto e consentendo, in futuro, di ripristinare l’allestimento originale.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere