Formula 1, l’Africa torna nel calendario: il Rwanda prepara la svolta
Un accordo di almeno dieci anni riporta il campionato sul continente africano: a Bugesera nascerà un circuito permanente vicino al nuovo aeroporto di Kigali.
Il ritorno della Formula 1 in Africa apre una nuova fase per il campionato, che punta su un pubblico giovane e su un mercato stimato in oltre 100 milioni di appassionati. Il Rwanda ha ottenuto un accordo della durata minima di dieci anni, anche se la data della prima gara non è stata ancora stabilita.
La gara si chiamerà Gran Premio d’Africa e si correrà a Bugesera, località situata a circa 40 chilometri da Kigali. L’appuntamento entrerà nel calendario soltanto quando sarà completato il nuovo impianto permanente.
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Un pubblico giovane da conquistare
Il progetto non riguarda soltanto l’organizzazione di una gara automobilistica. Il Rwanda Development Board lo ha inserito in un piano più ampio, che comprende turismo, infrastrutture, sport e attività commerciali legate alla costruzione del circuito e all’arrivo del campionato.
Secondo le stime riportate dagli organizzatori, in Africa vivono più di 100 milioni di persone interessate alla Formula 1. Nei mercati dell’Africa subsahariana, inoltre, il 60% degli appassionati avrebbe meno di 35 anni: una fascia demografica considerata strategica per l’espansione futura dello sport.
Il presidente Paul Kagame ha definito l’accordo un’opportunità per permettere a una nuova generazione africana di vivere la Formula 1 sul proprio territorio e di avvicinarsi a professioni come quelle dell’ingegnere, del tecnico, dell’imprenditore e, in prospettiva, del pilota.
A Bugesera nascerà il nuovo circuito
L’impianto sorgerà nelle vicinanze del nuovo aeroporto internazionale. Il disegno del tracciato dovrebbe sfruttare le caratteristiche naturali della zona, con salite, discese e diversi cambi di quota destinati a distinguere il percorso.
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I lavori non hanno ancora una scadenza pubblica definitiva. L’obiettivo indicato è portare la Formula 1 in Africa all’inizio del prossimo decennio, una volta conclusa la realizzazione della pista e rispettati gli standard richiesti per ospitare il campionato mondiale.
Kagame ha sottolineato che l’intesa non è pensata per un solo evento: «Il circuito a Bugesera, vicino al nuovo aeroporto internazionale, porterà lavoro, competenze, turismo e nuovi affari al nostro paese nei decenni a venire». Il presidente del Rwanda ha inoltre collegato l’investimento alla volontà di generare benefici duraturi per la popolazione.
La Formula 1 completa la sua mappa
Con l’ingresso del Rwanda, la Formula 1 tornerà in Africa per la prima volta dal 1993 e sarà presente in tutti i continenti abitati. L’annuncio è stato accolto dalla Federazione Internazionale dell’Automobile come un passaggio rilevante per ampliare la partecipazione e sviluppare nuove competenze nel settore.
Stefano Domenicali, amministratore delegato della Formula 1, ha parlato di un momento storico e ha spiegato che il ritorno è stato preparato cercando un accordo duraturo, un partner adeguato e una prospettiva capace di produrre effetti oltre il singolo Gran Premio.
Anche la Federazione Internazionale dell’Automobile collaborerà con gli organizzatori durante la costruzione dell’impianto. L’intenzione dichiarata è creare nuove opportunità per il movimento automobilistico africano, sostenere i giovani talenti e rendere lo sport più accessibile a comunità finora lontane dal massimo campionato.
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