443notizie oggi Scopri i vantaggi
Motori 1 min di lettura1 ora fa

Ferrari, neppure le piste lente nascondono il limite della macchina

Il rendimento della monoposto resta insufficiente anche nei tracciati dove la potenza del motore pesa meno: Albano e Platella analizzano il momento difficile.

Il digiuno di vittorie della Ferrari non sembra legato soltanto ai circuiti più esigenti sul piano della potenza. Anche quando il motore dovrebbe incidere meno sul risultato, la monoposto continua a mostrare una vulnerabilità che ne condiziona il rendimento.

Offerta del giorno17 ottobre

Douglas

-20% su ordini da 69€ da Douglas

Scade tra 2 giorni
*******


La difficoltà va oltre la potenza

Il dato più significativo riguarda proprio le piste considerate meno favorevoli alle vetture dotate di maggiore spinta. In questi contesti la Ferrari non riesce comunque a trasformare le proprie caratteristiche in prestazioni sufficienti per tornare al successo.

La situazione suggerisce quindi un problema più ampio rispetto alla sola efficienza del motore. La macchina appare in difficoltà anche quando il tracciato riduce l'importanza di quel fattore, lasciando emergere un altro punto debole.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


Albano e Platella cercano le risposte

Il momento della Ferrari è stato esaminato da Albano e Platella nel corso di “Ingegneri del Giovedì”. Al centro dell'analisi c'è l'incapacità della squadra di trovare una pista davvero favorevole al rendimento della monoposto.

La discussione parte dall'assenza di vittorie e si concentra sul limite tecnico che continua a ripresentarsi anche su circuiti dove la potenza del motore conta meno. Per la Ferrari, il problema non sembra dunque confinato a una particolare tipologia di tracciato.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere