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Motori 2 min di lettura1 ora fa

Ferrari, la pole sfuma ma Hamilton sorprende: il vero rischio è domani

La seconda posizione del britannico soddisfa Vasseur, che invita a non fidarsi del risultato sul giro secco: in gara la gestione degli pneumatici sarà decisiva.

Il risultato ottenuto in qualifica non basta a garantire una domenica semplice alla Ferrari. Fred Vasseur ha sottolineato che il comportamento degli pneumatici sui lunghi stint sarà il fattore determinante, anche perché il team non ha avuto l’opportunità di raccogliere dati sufficienti sul degrado. «La cosa più importante sia la gara. Sappiamo tutti che il degrado sarà alto», ha spiegato il team principal a Sky Sport F1.


La gomma resta l’incognita

Secondo Vasseur, interpretare l’usura durante una simulazione di gara sarà complicato: il tempo limitato a disposizione non ha permesso alla squadra di effettuare prove complete sulle distanze più lunghe. Per questo la posizione di partenza, pur favorevole, potrebbe avere un peso inferiore rispetto alla capacità di conservare gli pneumatici.

Il responsabile della Ferrari ha comunque accolto con soddisfazione la prestazione di Lewis Hamilton, senza nascondere le difficoltà affrontate nel fine settimana. «Max stesse volando fin dall’inizio del weekend, per cui era difficile per noi», ha osservato, valutando positivamente i due tentativi completati dal britannico nella fase decisiva.


Hamilton davanti, Leclerc più prudente

Hamilton ha chiuso la Q3 al secondo posto, con un distacco di quasi 3 decimi da Max Verstappen. Il pilota della Red Bull ha imposto un ritmo irraggiungibile per gli avversari, mentre il ferrarista è riuscito a precedere Hadjar, il leader del Mondiale Antonelli e il compagno di squadra Charles Leclerc.

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Leclerc ha concluso la sessione in quinta posizione, ma scatterà dalla seconda fila grazie alla penalizzazione in griglia inflitta a Hadjar. Vasseur ha ricondotto il risultato del monegasco a un approccio più cauto, maturato anche dopo l’errore commesso nel giro precedente alla curva 5.


Una prima fila dal valore relativo

La Ferrari può quindi guardare alla partenza con due vetture nelle prime file, un esito che alla vigilia appariva tutt’altro che scontato. Il secondo posto di Hamilton rappresenta il dato più positivo della giornata, anche se la classifica potrebbe cambiare rapidamente nel corso del Gran Premio.

La Red Bull di Verstappen partirà davanti a tutti, mentre la gestione del degrado potrebbe rimescolare i valori emersi sul giro singolo. Per Vasseur, la qualifica ha fornito indicazioni incoraggianti, ma sarà lo sviluppo della gara a stabilire il reale vantaggio della Ferrari.

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