Ferrari, la pole è una sfida a sei: Vasseur frena gli entusiasmi
Leclerc ha dominato entrambe le sessioni ad Austin, mentre Hamilton ha faticato: il team principal invita alla prudenza in vista delle qualifiche
La Ferrari sa di avere davanti una qualifica estremamente equilibrata. Frederic Vasseur, dopo il venerdì di Austin, ha indicato in cinque o sei vetture le candidate alla pole e ha messo in guardia dal peso del traffico in pista: «Vediamo prima le qualifiche, perché se ti trovi in aria sporca diventa più difficile». Il responsabile della squadra di Maranello non considera quindi il risultato delle prove libere una garanzia in vista del resto del fine settimana.
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Vasseur punta sul lavoro di squadra
Il francese ha giudicato incoraggiante l’avvio, ma ha sottolineato quanto siano ridotti i distacchi tra i principali rivali. Per questo la Ferrari dovrà concentrarsi sulla preparazione della vettura e sfruttare ogni dettaglio disponibile prima della sessione che assegnerà le posizioni di partenza.
Il nuovo pacchetto aerodinamico montato sulla SF-26 è ancora in fase di valutazione. Secondo Vasseur, l’effetto degli sviluppi è meno evidente rispetto alla parte iniziale della stagione: serviranno dunque ulteriori regolazioni per comprenderne pienamente il rendimento e ottenere il massimo nella giornata decisiva.
Leclerc sorride, Hamilton cerca la svolta
Il bilancio dei due piloti è stato però molto diverso. Charles Leclerc ha chiuso davanti a tutti sia nelle FP1 sia nelle FP2, offrendo alla Ferrari un segnale positivo sul comportamento della monoposto e alimentando le speranze dei tifosi.
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Lewis Hamilton, invece, ha terminato entrambe le sessioni in sesta posizione. Il britannico ha seguito una configurazione d’assetto rivelatasi poco efficace, una scelta che lo ha relegato più indietro rispetto al compagno di squadra. La situazione lascia comunque aperto il margine per intervenire sulla vettura prima delle qualifiche.
Una vittoria ancora da verificare
Alla domanda sulla possibilità di puntare al successo, Vasseur ha preferito non sbilanciarsi. Il team principal ha spiegato che il quadro sarà più chiaro soltanto dopo le qualifiche, quando emergeranno i reali valori sul giro secco e la posizione di partenza di ciascuna macchina.
Il livello di competitività, tuttavia, viene considerato positivo anche per la Formula 1. Se la Ferrari riuscirà a inserirsi davanti agli avversari più diretti, potrà affrontare la gara con ambizioni importanti; il venerdì, però, non ha ancora fornito risposte definitive.
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