Ferrari 296, il prototipo mimetico svela una svolta estrema
Le immagini del muletto mostrano una possibile Challenge Stradale alleggerita, priva di elettrificazione e attesa in serie limitata nel 2027.
Una Ferrari mai vista prima è stata fotografata sulle strade intorno a Maranello, avvolta in una livrea che ne nasconde ancora gran parte delle forme. Gli elementi visibili suggeriscono un progetto radicale, pensato per riportare al centro il rapporto tra il pilota e la vettura dopo le discussioni legate al lancio della Luce.
Il prototipo non sembra destinato a diventare un modello completamente elettrico. Secondo le prime ricostruzioni, potrebbe trattarsi della futura 296 Challenge Stradale, evoluzione stradale ispirata alla 296 Challenge da pista.
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Una carrozzeria pensata per la pista
Le fotografie realizzate da Stefan Baldauf mostrano soltanto alcuni dettagli, ma bastano per intuire un’impostazione più aggressiva rispetto alla 296 GTB. Sul frontale si notano aperture per l’aria più ampie, mentre sui fianchi compaiono due flap sovrapposti per ciascun lato e minigonne ridisegnate.
La zona posteriore presenta un diffusore di grandi dimensioni e due terminali di scarico molto larghi, collocati al centro. L’esemplare osservato non monta un vistoso alettone supplementare, che potrebbe comunque essere previsto tra gli accessori disponibili per aumentare il carico aerodinamico e mantenere la vettura più stabile alle alte velocità.
La livrea di prova alterna una copertura mimetica rossa alla vernice giallo fluorescente Flow-Viz applicata nella parte inferiore. La stessa soluzione è stata già utilizzata sulle monoposto di Formula 1 per evidenziare le forme e i flussi aerodinamici durante i collaudi.
Il peso sarà la vera sfida
Il progetto riprenderebbe la filosofia della Ferrari 360 Challenge Stradale del 2003, con l’obiettivo di offrire una guida più diretta e una massa ridotta. Tra le ipotesi al vaglio c’è l’impiego del V6 senza il supporto del sistema ibrido: una scelta che sacrificherebbe parte della potenza elettrificata, ma consentirebbe di contenere il peso.
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Le indiscrezioni indicano una massa a secco di circa 1.330 chilogrammi, contro i circa 1.670 chilogrammi dichiarati per la 296 GTB standard. La riduzione sarebbe quindi uno degli aspetti centrali del modello, insieme a freni specifici e a una messa a punto orientata alla guida in pista.
Dalla 296 Challenge alla strada
La Ferrari 296 Challenge, presentata tre anni fa e impiegata dal 2024 nel campionato monomarca del Cavallino, utilizza un motore V6 biturbo da 3,0 litri con bancate disposte a 120 gradi, abbinato a un’unità elettrica posteriore. La potenza complessiva raggiunge 830 CV, mentre la coppia arriva a 740 N·m.
La vettura da competizione può toccare i 330 km/h e passare da 0 a 100 km/h in 2,9 secondi. La possibile Challenge Stradale deriverebbe da quella stessa esperienza, ma sarebbe adattata all’uso su strada e potrebbe diventare la prima Ferrari moderna con motore centrale a rinunciare completamente all’elettrificazione.
Per gli appassionati che preferiscono una meccanica più tradizionale, la novità avrebbe quindi un significato particolare. L’attesa, tuttavia, sarà lunga: l’arrivo è indicato per il 2027 e la produzione dovrebbe essere limitata a pochi esemplari.
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