1.256notizie oggi Scopri i vantaggi
Motori 2 min di lettura20 ott

Energia e auto, la svolta pragmatica che l’Italia chiede all’Europa

Pichetto Fratin promuove le decisioni del Parlamento Europeo su metano, automobili e sostegno all’industria.

L’Italia intende spingere l’Europa verso una linea che tenga insieme obiettivi climatici, competitività e tutela del lavoro. Gilberto Pichetto Fratin ha ribadito la necessità di puntare sulle tecnologie disponibili e di accompagnare cittadini e imprese nella transizione, senza rinunciare alla solidità produttiva del Continente.

Offerta del giorno21 ottobre

GioiaPura

-15% su tutto da GioiaPura

Scade tra 71 giorni
*********


Roma chiede più realismo industriale

Secondo il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, le recenti decisioni europee mostrano una maggiore attenzione agli effetti concreti delle scelte ambientali. L’indirizzo auspicato dall’Italia combina ambizione sul clima e sostenibilità economica, con un riferimento esplicito al principio della neutralità tecnologica.

Pichetto Fratin considera positivo anche il margine di flessibilità che potrebbe derivare dall’intesa sulle regole per il comparto automobilistico e dall’Industrial Accelerator Act. L’obiettivo indicato è affrontare la trasformazione dei settori strategici senza indebolire la capacità produttiva né aumentare il rischio di perdita di posti di lavoro.


Più tempo per il settore del metano

Sul fronte dell’energia, il Parlamento Europeo ha dato il via libera all’iter accelerato per modificare il regolamento sul metano. La revisione, nella valutazione del ministro, consentirà di gestire con maggiore prudenza una materia collegata sia alla sicurezza delle forniture sia al prezzo dell’energia sostenuto da famiglie e aziende.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

La proroga dei tempi dovrebbe permettere agli operatori, soprattutto agli importatori, di adeguarsi alle nuove prescrizioni con meno pressioni immediate. La misura arriva in una fase che Pichetto Fratin definisce delicata per i mercati energetici e viene quindi presentata come uno strumento per evitare ulteriori tensioni.


Le due decisioni di Strasburgo

Il ministro ha letto i provvedimenti come due indicazioni favorevoli a una gestione meno rigida della transizione. Da una parte c’è la procedura d’urgenza sul metano; dall’altra, il compromesso raggiunto sulle norme automobilistiche e sull’Industrial Accelerator Act.

«L’Italia continuerà a sostenere un approccio equilibrato, fondato su realismo e responsabilità», ha affermato Pichetto Fratin, sottolineando la necessità di valorizzare le soluzioni già disponibili. Per il ministro, cittadini e imprese devono essere accompagnati nel cambiamento attraverso scelte capaci di preservare la competitività europea.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere