Ducati, il verdetto di Marquez: «Martin mi impressionava più di tutti»
A pochi giorni dalla sfida di Phillip Island, il nove volte campione del mondo racconta cosa lo colpì nei dati del pilota spagnolo durante il 2024
La corsa al titolo della MotoGP arriva a Phillip Island con Jorge Martin davanti a Marc Marquez di appena due punti. Il pilota dell’Aprilia si presenta al prossimo appuntamento iridato con un margine minimo, mentre il nove volte campione del mondo ha scelto di riconoscere pubblicamente il talento del suo rivale.
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Il dato che aveva colpito Marquez
Il giudizio nasce dall’esperienza vissuta da Marquez nel 2024, quando approdò nel gruppo Ducati e poté confrontare la telemetria dei piloti impegnati con la casa italiana. Tra tutti, furono proprio i numeri di Martin a lasciargli l’impressione più forte.
«Quando sono passato in Ducati nel 2024 e ho avuto l’opportunità di vedere tutti i dati dei piloti al via con la Ducati i dati che mi hanno impressionato di più sono stati quelli di Martin per come guidava e per ciò di cui era capace», ha raccontato Marquez. Il campione ha aggiunto che il collega possiede un’impostazione simile alla sua, basata soprattutto sull’efficacia in frenata.
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Phillip Island riapre la sfida
Il circuito australiano rievoca inoltre una delle prestazioni più convincenti di Marquez nella stagione 2024. In quell’occasione riuscì a battere nettamente Martin e Francesco Bagnaia, pur guidando una Ducati meno aggiornata rispetto alla GP-24 utilizzata da Bagnaia.
Il fine settimana australiano offrirà quindi un nuovo capitolo del confronto tra i due contendenti al Mondiale 2026. Marquez ha definito Martin un pilota che non arretra, dotato di grande talento e di uno spirito combattivo: caratteristiche che rendono ancora più incerto il duello iridato, separato soltanto da due punti.
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