Domenica da bollino giallo: ecco dove rallenterà il traffico
Il bel tempo favorirà gite e spostamenti brevi, ma il rientro del 4 ottobre potrebbe concentrare code verso le grandi città e sui principali nodi autostradali.
Il primo fine settimana di ottobre porterà sulle strade italiane flussi più elevati del normale, soprattutto per le partenze verso laghi, colline e località montane. Il momento più delicato sarà però domenica 4 ottobre, quando dalle 16:00 il rientro verso i centri urbani potrà provocare rallentamenti sulle principali autostrade.
Il quadro complessivo resterà da bollino giallo e non dovrebbe riproporre i volumi tipici dell’esodo estivo. A sostenere gli spostamenti contribuirà anche il tempo stabile, con temperature miti e condizioni favorevoli per le gite fuori porta.
Il rientro di domenica sarà il momento critico
Venerdì 2 ottobre la circolazione dovrebbe risultare abbastanza fluida nelle prime ore della giornata sulle direttrici extraurbane. Saranno invece possibili rallentamenti in ingresso alle aree metropolitane di Milano, Roma, Torino e Napoli. Dal primo pomeriggio aumenteranno i veicoli in uscita dalle città, anche per la sovrapposizione tra traffico pendolare e partenze del fine settimana.
Le situazioni più delicate sono attese sulla A4 Milano-Venezia, sulla A1 Milano-Napoli, soprattutto tra il nodo di Bologna e quello di Firenze, e sulla A14 Adriatica nel segmento emiliano. Sabato 3 ottobre il bollino giallo riguarderà gran parte della rete, con maggiore pressione verso le zone turistiche, i rilievi, i poli fieristici e gli eventi locali.
Tra le tratte da seguire figurano la A22 del Brennero, la A32 Torino-Bardonecchia e le autostrade A24 e A25 verso l’Appennino. Rallentamenti potranno comparire anche in corrispondenza dei valichi con Francia, Svizzera e Austria. Dopo metà giornata la situazione dovrebbe migliorare, anche se resteranno possibili code vicino ai grandi centri commerciali e agli svincoli urbani.
Le autostrade da monitorare domenica
La mattina del 4 ottobre dovrebbe trascorrere senza particolari difficoltà sulla maggior parte delle autostrade. Dalle 16:00, invece, il traffico crescerà in direzione delle grandi città per il rientro dopo le gite e gli spostamenti di breve durata.
I rallentamenti più probabili riguarderanno la A1 verso nord, tra il Valdarno e Bologna, la A4 in direzione di Milano, la A14 verso Bologna e la A8 Milano-Varese, utilizzata per il ritorno dalla zona dei laghi. Possibili disagi sono attesi anche sulla A2 Autostrada del Mediterraneo, soprattutto nei pressi degli accessi alle aree urbane.
Meteo stabile, ma attenzione alle foschie
Al Nord venerdì 2 e sabato 3 ottobre saranno caratterizzati da ampie schiarite e prevalenza di sole, sia in pianura sia sulle Alpi. L’aumento dell’umidità negli strati più bassi dell’atmosfera potrà favorire foschie e locali nebbie mattutine sulla Pianura Padana. Domenica cresceranno le nubi sui rilievi e nell’Estremo Nord-Ovest, mentre le massime resteranno gradevoli e oltre i valori medi del periodo.
Anche al Centro prevarrà la stabilità, con cieli in larga parte sereni lungo le coste tirreniche e adriatiche e nelle aree appenniniche. Sui rilievi potranno comparire addensamenti nelle ore più calde, senza fenomeni significativi; nelle zone interne e pianeggianti le temperature massime potranno arrivare a 25-27 °C, mentre le notti saranno fresche.
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Al Sud e sulle Isole il clima resterà piacevole e in prevalenza soleggiato. Venerdì e sabato sono attesi cieli sereni o poco nuvolosi su Sicilia, Sardegna e settori peninsulari; domenica potrebbero transitare velature o nubi innocue sulle coste ioniche e nella Sicilia orientale. Le massime si manterranno vicine ai 26-28 °C, con venti moderati orientali sui bacini meridionali.
Viaggiare sicuri richiede preparazione
Prima di partire è opportuno controllare lo stato del veicolo, distribuire i bagagli in modo equilibrato e predisporre un sistema adeguato per il trasporto degli animali domestici. È consigliabile inoltre evitare pasti troppo abbondanti e bevande alcoliche, mettersi al volante riposati e informarsi sugli aggiornamenti relativi a traffico, condizioni stradali e meteo.
Durante il percorso bisogna utilizzare le cinture anche sui sedili posteriori e assicurare i bambini agli appositi seggiolini. Occorre evitare distrazioni, in particolare quelle legate al telefono cellulare, mantenere la distanza di sicurezza, guidare con prudenza nei sorpassi e fermarsi per pause regolari.
La corsia di emergenza non deve mai essere utilizzata per avanzare. Sulle autostrade a tre corsie, salvo diverse necessità, la marcia va mantenuta sulla corsia più a destra. Con temperature ancora elevate è inoltre importante bere regolarmente e verificare il corretto funzionamento dell’impianto di climatizzazione.
Dove verificare il traffico in tempo reale
Per controllare la situazione durante il viaggio si possono utilizzare Waze e Google Maps, che fornisce anche indicazioni sulla presenza degli autovelox fissi. È disponibile inoltre l’applicazione VAI di Anas. Per le informazioni telefoniche sono attivi il servizio di Autostrade al numero 840.04.21.21, operativo 24 ore su 24 con addebito di un solo scatto alla risposta, e il CCISS al 1518, gratuito e attivo senza interruzioni.
I concessionari hanno programmato la rimozione dei cantieri temporanei, ma alcune opere non possono essere eliminate nel breve periodo. Prima della partenza è quindi utile verificare la presenza dei cantieri inamovibili e dei tratti controllati dai dispositivi Tutor.
Gli aggiornamenti sulle principali direttrici possono essere consultati per la A1 Milano-Napoli, la A4 Torino-Trieste, la A6 Torino-Savona, la A7 Milano-Genova, la A8 Milano-Varese, la A10 Genova-Ventimiglia, la A12 Genova-Roma, la A14 Bologna-Taranto, la A22 del Brennero, la A24-A25 Roma-Teramo-Pescara, la A26 Genova-Gravellona Toce e la A35 BreBeMi.
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