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Motori 2 min di lettura2 ore fa

Costole e anca ko: la gara di Di Giannantonio diventa una prova di resistenza

Dopo la caduta nella Sprint, il pilota VR46 ha chiuso 18° a Motegi e ora deve recuperare in vista del prossimo appuntamento in Indonesia

Il dolore al fianco destro ha trasformato il Gran Premio del Giappone in una lunga sfida fisica per Fabio Di Giannantonio. Nonostante le difficoltà nei movimenti e una condizione lontana dalla forma migliore, il pilota della VR46 è riuscito a concludere la gara di Motegi al 18° posto.


Il lato destro continua a fare male

La notte non è bastata a permettere un recupero significativo. Di Giannantonio ha spiegato di aver incontrato problemi già dalle prime ore della giornata, soprattutto quando doveva muoversi sulla moto e caricare la parte destra del corpo: “Mi aspettavo di stare molto meglio dopo la notte, ma non è stato così”.

Il pilota ha descritto un dolore distribuito tra anca e costole, con l’impossibilità di trovare una posizione naturale in sella. Per rendere l’intensità del fastidio, ha paragonato la sensazione provocata dalla botta al costato a quella di “un coltello conficcato lì dentro per tutto il giorno”.


Una caduta che pesa sul prossimo fine settimana

L’origine dei problemi risale alla Sprint di sabato, quando Alex Marquez ha colpito Di Giannantonio in un incidente che ha coinvolto anche Pedro Acosta. L’impatto ha fatto finire a terra il pilota della VR46, che ha riportato le conseguenze più evidenti sul fianco destro.

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Gli esami svolti al Centro Medico non avevano evidenziato fratture e, subito dopo l’episodio, Di Giannantonio aveva fornito rassicurazioni sulle proprie condizioni. Il dolore, tuttavia, si è manifestato con maggiore intensità durante la domenica, rendendo complicata anche l’esecuzione dei gesti più semplici.


Mandalika arriva già adesso

Il calendario lascia poco spazio per recuperare: il prossimo appuntamento è fissato a Mandalika già nel fine settimana successivo. Il pilota dovrà quindi gestire non soltanto il lavoro fisico, ma anche una serie di voli ed eventi inseriti nel programma della squadra.

L’obiettivo resta presentarsi al Gran Premio d’Indonesia nelle condizioni migliori possibili. Di Giannantonio ha sottolineato l’importanza dell’appuntamento sia per la VR46 sia per Pertamina, realtà davanti alla quale intende dare il massimo: “Cercherò di recuperare il più possibile”.

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