Classiche, Bologna conquista l’estero: +30% e il mercato seleziona i pezzi rari
La 43ª edizione della rassegna bolognese conferma l’interesse internazionale per il motorismo storico e fotografa un mercato sempre più orientato verso rarità e serie limitate.
Il collezionismo automobilistico e motociclistico guarda oltre i confini italiani. La 43ª edizione di Auto e Moto d’Epoca, conclusa dopo quattro giornate a BolognaFiere, ha registrato un aumento del 30% sia degli espositori stranieri sia dei visitatori internazionali, arrivati da 34 Paesi.
Il dato accompagna una trasformazione del mercato: l’interesse resta elevato, ma gli acquirenti concentrano l’attenzione soprattutto sui modelli rari, sulle produzioni limitate e sugli esemplari con una storia distintiva. Le vetture più accessibili, invece, risentono maggiormente delle difficoltà economiche.
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L’estero spinge la crescita della rassegna
La maggiore partecipazione internazionale rafforza il ruolo di Bologna come luogo di incontro per collezionisti, restauratori, commercianti e appassionati. L’incremento degli operatori stranieri conferma la dimensione europea raggiunta dalla manifestazione dedicata ai veicoli storici.
Accanto agli scambi commerciali, l’edizione ha proposto iniziative legate alla memoria del motorismo italiano. L’ASI ha celebrato i 60 anni di attività e ha ricordato il peso economico del settore, il cui indotto viene stimato in quasi quattro miliardi di euro ogni anno.
I modelli rari resistono meglio
Le compravendite rimangono attive, ma il comportamento degli acquirenti appare più prudente e selettivo. Le automobili con un valore inferiore ai 50.000 euro incontrano più ostacoli, mentre la fascia medio-alta continua a raccogliere le opportunità più interessanti.
A sostenere la domanda sono soprattutto le vetture in serie limitata, gli esemplari poco comuni e le automobili capaci di conservare un forte valore collezionistico. La ricerca non riguarda soltanto le grandi classiche: comprende anche le cosiddette “Instant Classic”, cioè modelli relativamente recenti già entrati nel radar degli appassionati, oltre alle supercar più estreme.
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Anche le moto ritrovano pubblico
Nel comparto motociclistico hanno attirato attenzione soprattutto le moto da cross e le 125 storiche. Il loro appeal è spesso legato ai ricordi personali di chi le ha possedute, oppure le ha desiderate durante la giovinezza.
Restano molto richieste anche le motociclette da competizione, in particolare quelle associate alla MotoGP. Il risultato conferma che, nel settore delle due ruote, il legame emotivo continua ad avere un ruolo importante accanto a rarità, condizioni e provenienza dei mezzi.
Padova prepara il prossimo appuntamento
Il calendario del collezionismo si arricchirà nel 2027 con Padova Only Classics, previsto dal 26 al 28 febbraio alla Fiera di Padova. Il salone sarà dedicato alle automobili e alle motociclette costruite fino al 1977, con una formula rivolta a collezionisti e professionisti.
L’iniziativa dovrebbe affiancare la rassegna bolognese con un evento più concentrato sui veicoli storici meno recenti. Auto e Moto d’Epoca tornerà invece a BolognaFiere dal 21 al 24 ottobre 2027 per la sua 44ª edizione.
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