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Motori 3 min di lettura1 ora fa

Cina, il futuro delle due ruote è già qui: i modelli da seguire

Il CIMA Motor 2026 ha messo in vetrina novità e prototipi destinati forse a entrare nel mercato europeo, anticipando ancora una volta EICMA.

Il mercato delle motociclette sta guardando sempre più a Chongqing per capire quali saranno le novità dei prossimi anni. L’edizione 2026 del CIMA Motor, la più imponente mai organizzata, ha infatti riunito modelli pronti al debutto e progetti ancora da sviluppare, alcuni dei quali potrebbero arrivare anche in Europa nel 2027.

La rassegna cinese si è svolta a fine settembre e, con un anticipo di poche settimane rispetto a EICMA, ha offerto una panoramica sulle strategie dei principali costruttori asiatici. Tra moto da viaggio, sportive estreme, scooter e soluzioni ibride, non sono mancate proposte capaci di attirare l’attenzione anche del pubblico italiano.

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Kove punta su cilindrate più ambiziose

Una delle moto più interessanti viste a Chongqing è la Kove 350 Rally, modello compatto dedicato ai percorsi avventurosi. Le caratteristiche annunciate e il potenziale della moto potrebbero renderla una proposta competitiva anche nel nostro Paese, dove il settore delle piccole cilindrate adatte al viaggio continua a raccogliere consensi.

Sempre Kove ha mostrato l’evoluzione della 660X, che cambia denominazione e cresce sotto il profilo tecnico diventando 625X Pro. Il salone ha quindi confermato la volontà del marchio di ampliare la propria presenza nei segmenti dedicati al turismo e all’utilizzo a 360 gradi.


Le sportive sfidano i riferimenti europei

Il progetto più prestazionale è la CFMoto V4 SR-RR, una supersportiva di grande cilindrata con un motore a quattro cilindri a V. La casa dichiara una velocità superiore a 315 km/h e una potenza oltre quota 210 cavalli: resta da capire se il 2027 coinciderà davvero con il suo ingresso definitivo nei mercati internazionali.

Sul fronte delle competizioni, ZXMoto ha annunciato lo sviluppo di un propulsore V5, configurazione ormai rarissima nel panorama motociclistico. L’obiettivo indicato dal costruttore è ambizioso: arrivare a competere nel Campionato mondiale Superbike entro il 2028.

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Scooter, ibridi e grandi cilindrate

Cyclone ha portato al CIMA Motor due novità destinate al turismo: lo scooter RT450 GT, dotato di un bicilindrico, e la RX625, evoluzione della RX600 già commercializzata in Italia. Si tratta di proposte che ampliano l’offerta del marchio in fasce diverse, dal viaggio su strada all’uso più versatile.

Tra i prototipi ha attirato interesse la Voge CU-X, una cruiser ibrida ricaricabile caratterizzata da linee futuristiche. Benda ha invece presentato un ulteriore sviluppo della P51, più vicino alla produzione: il modello abbina un motore boxer da 250 centimetri cubici a un’unità elettrica, per una potenza complessiva di 62,5 cavalli.


La sfida alla Honda Gold Wing

Nel panorama delle moto di lusso si è distinta la Souo S2000CT, costruita da Great Wall Motor. La maxi-tourer utilizza un boxer a otto cilindri da 2.000 centimetri cubici, capace di superare i 150 cavalli, e nasce con l’ambizione di confrontarsi con la Honda Gold Wing.

All’esposizione erano presenti anche Honda, Kymco e altri costruttori. Per molte delle novità mostrate, tuttavia, non è ancora certa la disponibilità in Europa: il CIMA Motor ha fornito soprattutto indicazioni sulle direzioni che il mercato potrebbe seguire nei prossimi anni, in attesa delle conferme ufficiali e degli eventuali debutti a EICMA.

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