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Motori 2 min di lettura1 ora fa

Carburanti, Assopetroli teme costi alti e meno concorrenza

L’associazione chiede interventi per tutelare distributori indipendenti e imprese che acquistano carburanti all’ingrosso fuori dalla rete

Assopetroli-Assoenergia ha convocato per il 5 novembre un’assemblea straordinaria sul futuro della distribuzione indipendente.

Il Governo dovrà conciliare la protezione di famiglie e imprese dagli aumenti alla pompa con la necessità di non scaricare il costo del tetto sui prezzi soltanto su una parte della filiera. Per l’associazione, l’attuale equilibrio economico degli operatori è sempre più fragile.

Un controllo specifico sul mercato all’ingrosso potrebbe permettere di misurare le differenze tra i vari canali di vendita e capire se le misure raggiungono in modo uniforme tutte le attività interessate.

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I rischi per la rete indipendente

La proroga del tetto sui carburanti ha offerto un sollievo agli automobilisti, ma ha riacceso i timori delle imprese che lavorano al di fuori delle reti dei grandi marchi. Assopetroli-Assoenergia segnala margini ridotti e problemi crescenti nella gestione quotidiana delle attività.

Il mercato extrarete comprende distributori indipendenti e aziende coinvolte nell’acquisto e nella vendita di prodotti petroliferi. Secondo l’associazione, la riduzione dei prezzi al dettaglio non garantisce automaticamente condizioni sostenibili per tutti gli operatori.

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Margini ridotti e continuità aziendale

Le iniziative adottate finora dalle compagnie non avrebbero risolto le difficoltà principali. Le risposte ricevute vengono giudicate “parziali e insufficienti”, con il rischio di mettere sotto pressione la continuità delle imprese e i posti di lavoro lungo la filiera.

Un periodo prolungato di squilibrio potrebbe frenare gli investimenti, complicare l’attività dei distributori e portare, nei casi più delicati, a riduzioni o chiusure. L’uscita progressiva degli operatori indipendenti potrebbe inoltre restringere la concorrenza e diminuire le alternative disponibili per i consumatori.


L’assemblea del 5 novembre

L’incontro straordinario servirà ad analizzare le iniziative da proporre a tutela delle imprese associate. L’obiettivo indicato da Assopetroli-Assoenergia è riportare l’attenzione delle istituzioni e degli altri soggetti della filiera sulla necessità di garantire condizioni economiche sostenibili.

La questione riguarda anche autotrasporto, agricoltura, pesca, industria e cantieri, che acquistano carburanti attraverso forniture all’ingrosso. Il limite applicato ai prezzi alla pompa può quindi non riflettersi allo stesso modo sui costi sostenuti da queste attività, anche in base alla presenza territoriale delle diverse reti di distribuzione.

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