Camion elettrici, 5 minuti per ripartire: la doppia batteria di CATL
CATL punta su un accumulatore sostituibile per la trazione e su un secondo pacco fisso, mentre la rete QiJi si prepara a crescere in Cina
Ridurre i tempi di fermo senza rinunciare all’autonomia: è questo l’obiettivo della nuova architettura sviluppata da CATL per i camion elettrici. Il sistema abbina una batteria principale intercambiabile a un accumulatore ausiliario permanente, pensato per entrare in funzione quando la prima raggiunge livelli di carica molto bassi.
La soluzione si inserisce nel piano di espansione dell’ecosistema QiJi, dedicato alla sostituzione rapida degli accumulatori per i mezzi pesanti. Secondo le stime dell’azienda, il modello potrebbe generare un risparmio superiore a 460.000 yuan, pari a circa 61.300 euro, nell’arco di tre anni rispetto a un camion con motore termico.
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Due batterie con compiti diversi
Il sistema prevede un pacco denominato A, installato nella parte inferiore del veicolo e disponibile con capacità da 432 o 513 kWh. Questo accumulatore alimenta principalmente la trazione e può essere utilizzato attraverso una formula di noleggio flessibile, così da contenere l’esborso iniziale per l’acquisto del camion.
La batteria B, invece, resta montata sul mezzo e dispone di 77 kWh. Il suo compito è fornire energia di riserva: quando l’accumulatore principale scende fino al 5% dello stato di carica, il passaggio al pacco ausiliario avviene in automatico. In questo modo CATL punta a eliminare il margine di energia normalmente conservato dai camion elettrici tradizionali.
La batteria principale può essere sostituita in circa 5 minuti. L’unione tra il cambio rapido e l’alimentazione di emergenza dovrebbe avvicinare la continuità operativa dei mezzi elettrici a quella dei camion diesel, intervenendo anche sul costo complessivo di utilizzo.
QiJi prepara una rete nazionale
Il progetto non riguarda soltanto la tecnologia installata sui veicoli. CATL ha sviluppato due formati standard per gli accumulatori intercambiabili: il 260#, da 432 kWh, destinato ai camion con passo di 3.800 mm, e il 300#, da 513 kWh, pensato per i modelli con passo di 4.200 mm.
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Le cinque principali linee già operative hanno accumulato oltre 5 milioni di km di servizio stabile. Il programma prevede 900 stazioni di sostituzione entro la fine del 2026 e 2.000 strutture entro il 2027, con l’obiettivo di coprire l’intera rete autostradale cinese e arrivare infine a 10.000 punti.
CATL indica inoltre 14 aziende aderenti al progetto, tra cui SF Express, ZTO Express e YTO Express. Gli ordini iniziali ammontano a 13.000 veicoli, mentre l’offerta comprende quattro soluzioni Tectrans: II Ultraleggero, II Ultra-Sottile, II Passo Corto e II a lungo raggio.
La crescita dei mezzi pesanti elettrici
La strategia si basa su un mercato cinese già ampio. CATL dichiara di alimentare con le proprie batterie 430.000 veicoli pesanti elettrici, una quota superiore al 70% del comparto nazionale.
La presenza dei camion elettrici in Cina è passata dal 5,2% del 2022 al 50,28% registrato nel settembre 2026. Per CATL, questi numeri indicano che il confronto tra propulsione elettrica e termica si sta spostando verso lo sviluppo di soluzioni elettriche più efficienti, con la sostituzione rapida degli accumulatori come uno degli elementi centrali.
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