Genova, dal 1° novembre scatta il controllo su quattro strade
I nuovi dispositivi saranno collocati in punti trafficati e vicino a incroci e attraversamenti pedonali per spingere gli automobilisti a ridurre la velocità.
A partire dal 1° novembre la rete stradale di Genova conterà quattro nuovi autovelox. I dispositivi saranno utilizzati per monitorare la velocità in alcune delle zone considerate più delicate per la presenza di traffico, incroci e strisce pedonali.
L’operazione nasce dalla collaborazione tra il Comune e la polizia locale. Le postazioni hanno già ottenuto l’autorizzazione della Prefettura e risultano inserite nei registri del ministero dei Trasporti.
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Più controlli nei punti sensibili
I nuovi strumenti saranno installati lungo Lungomare Canepa, via Guido Rossa e via Prà. Il Comune punta così a rafforzare la vigilanza su arterie nelle quali la circolazione intensa può aumentare i rischi per automobilisti, pedoni e altri utenti della strada.
La scelta delle aree, secondo quanto comunicato dall’amministrazione, è legata soprattutto alla necessità di intervenire nei tratti dove la velocità può avere conseguenze più gravi. L’entrata in funzione è quindi prevista dal 1° novembre, con controlli destinati a incidere sui comportamenti di guida.
L’obiettivo dichiarato è prevenire
Arianna Viscogliosi, assessora alla Sicurezza urbana, ha sottolineato che l’iniziativa non nasce soltanto per sanzionare, ma per evitare condotte pericolose. «L’obiettivo dell’iniziativa è preventivo», ha spiegato, ricordando che l’eccesso di velocità è tra le principali cause della mortalità sulle strade italiane.
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La responsabile ha indicato nella prudenza al volante lo strumento per contenere gli incidenti e proteggere soprattutto le persone più esposte, oltre a migliorare la sicurezza generale della mobilità cittadina.
Robotti: meno rischi anche per il traffico
Emilio Robotti, assessore alla Mobilità sostenibile, ha collegato il provvedimento non solo alla tutela delle persone, ma anche alla funzionalità della viabilità urbana. Secondo Robotti, diminuire il numero degli incidenti e limitarne la gravità produce effetti positivi sull’incolumità e sulla circolazione.
Il ragionamento dell’assessore riguarda dunque due aspetti: da un lato la riduzione dei danni per chi percorre le strade, dall’altro un impatto meno pesante degli incidenti sul traffico e sulla viabilità di Genova.
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