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Motori 2 min di lettura56 min fa

Bulega imprendibile a Jerez: è già a quota 31 vittorie

Il pilota italiano domina la gara sprint e fissa il nuovo primato del circuito, mentre Lecuona batte Sam Lowes e Montella chiude quarto.

Danilo Petrucci e Andrea Locatelli hanno chiuso agli ultimi due posti, rispettivamente diciannovesimo e ventesimo, in una gara che ha visto anche il ritiro di Mattia Rato per un problema tecnico alla sua R1. Stefano Manzi ha invece concluso quattordicesimo, risultando il secondo miglior pilota Yamaha.

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Il fondo classifica non cambia

La prova di Petrucci è rimasta lontana dalle posizioni che contano, mentre Locatelli non è riuscito a lasciare l’ultima piazza. Per Rato, invece, la corsa si è interrotta prima della bandiera a scacchi a causa di un guasto.

Manzi ha lottato fino alla fine, ma il suo risultato si è fermato al quattordicesimo posto. Davanti a lui, in dodicesima posizione, si è piazzato Axel Bassani, preceduto di una posizione da Garrett Gerloff sulla Kawasaki.


Bassani resta fuori dai primi dieci

Tommy Bridewell ha perso terreno rispetto alla partenza, scivolando dal sesto al nono posto. Miguel Oliveira lo ha seguito al traguardo, senza riuscire a incidere nella parte alta dell’ordine d’arrivo.

Alle spalle dei primi dieci si è così inserito Bassani, dodicesimo, mentre Gerloff ha completato il gruppo immediatamente successivo. La gara ha confermato una giornata complicata per diversi protagonisti attesi.


Bulega impone il suo ritmo

A prendersi la scena è stato ancora Nicolò Bulega, al suo trentunesimo successo stagionale. Il pilota della squadra Aruba ha conquistato la gara sprint mantenendo il comando fin dalla prima curva e ha aumentato progressivamente il margine sugli inseguitori.

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Nel corso della corsa l’italiano ha migliorato per due volte il riferimento della pista che già gli apparteneva, portandolo a 1’37”196. Un tempo vicinissimo a quello ottenuto da Alex Marquez nella gara sprint della MotoGP: 1’37”156, appena 40 millesimi più rapido.


Lecuona precede Sam Lowes

Alle spalle del vincitore, Iker Lecuona ha conquistato la seconda posizione davanti a Sam Lowes. Il risultato ribalta il confronto visto ieri in Gara1, quando era stato il britannico a precedere lo spagnolo.

Yari Montella ha terminato quarto e, grazie a questo piazzamento, è matematicamente sicuro del terzo posto nella classifica generale. Quinta la bimota di Alex Lowes, mentre Alvaro Bautista ha completato la rimonta fino al sesto posto dopo essere transitato nono al primo giro.


Baldassarri rimonta sette posizioni

Lorenzo Baldassarri ha recuperato terreno fino a chiudere settimo. Alberto Surra, meno incisivo rispetto alle gare più recenti, ha concluso ottavo, seguito da Xavi Vierge, che con la sua Yamaha ha raccolto l’ultimo punto disponibile.

Bautista è rimasto vicino ad Alex Lowes nel finale, riuscendo a risalire diverse posizioni su uno dei tracciati a lui più favorevoli. Il piazzamento di Jerez mantiene così Bulega al centro della scena, con gli altri italiani impegnati soprattutto nella lotta per le posizioni di rincalzo.

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