Bologna, il motorismo storico guarda già al 2027: cosa lascia la fiera
La rassegna emiliana chiude con più operatori stranieri e pubblico da 34 nazioni, mentre il mercato premia rarità e modelli da collezione
Il prossimo appuntamento è già stato fissato: la 44ª edizione di Auto e Moto d’Epoca si terrà a BolognaFiere dal 21 al 24 ottobre 2027. L’annuncio conferma la volontà di dare continuità a una manifestazione ormai stabile nel calendario europeo dedicato ai veicoli storici.
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La prossima sfida è già in calendario
La rassegna non si limita agli aspetti commerciali. Accanto alla compravendita di automobili e motociclette, conserva e racconta un patrimonio tecnico, industriale e sportivo costruito nel tempo.
Questo ruolo culturale mette in contatto generazioni diverse e riunisce chi acquista, chi vende e chi si occupa di restauro. La fiera diventa così anche uno spazio per conoscere l’evoluzione del mondo dei motori e valorizzarne la memoria.
Presenze estere in forte crescita
La 43ª edizione si è conclusa a Bologna dopo quattro giornate, con una partecipazione internazionale in aumento nonostante un quadro economico complicato. Gli espositori provenienti dall’estero sono cresciuti del 30%, mentre il pubblico internazionale ha raggiunto la manifestazione da 34 Paesi.
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Nei padiglioni si sono incontrati collezionisti, commercianti specializzati, restauratori, costruttori automobilistici, club e musei. Il risultato rafforza il peso di Bologna nel comparto dei veicoli storici e conferma la rilevanza della rassegna oltre i confini italiani.
Il mercato premia la rarità
La domanda si mantiene vivace, ma oggi appare più orientata e prudente. Le vetture con un prezzo inferiore a 50.000 euro sono quelle che risentono maggiormente delle difficoltà economiche, mentre attirano maggiore attenzione gli esemplari rari, le produzioni limitate e i modelli già riconosciuti come oggetti da collezione.
Tra questi rientrano sia le Instant Classic sia le hypercar contemporanee. Anche il settore motociclistico mostra segnali interessanti: il pubblico guarda soprattutto alle moto da cross, alle 125 e alle protagoniste della MotoGP, segmenti indicati come i più promettenti per il futuro.
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