BMW S 1000 RR, la sfida alla Panigale passa dal Nürburgring
La nuova superbike bavarese è ormai vicina alla versione definitiva: cambiano telaio, comandi e aerodinamica, mentre il debutto potrebbe arrivare già a novembre.
Il debutto ufficiale della BMW S 1000 RR di nuova generazione potrebbe essere più vicino del previsto. Un esemplare ripreso durante i test al Nürburgring mostra infatti una configurazione ormai quasi definitiva e lascia intravedere una sportiva progettata per mettere pressione alla Ducati Panigale V4.
La moto non riprende integralmente le forme della Concept RR mostrata a Villa d’Este nel 2025. Rispetto a quel prototipo, il modello destinato alla produzione appare più vicino alla S 1000 RR attuale, anche se sotto la carrozzeria le modifiche sembrano numerose.
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La BMW cambia volto e comandi
Sul frontale compaiono gruppi ottici più grandi e dall’impostazione convenzionale. Anche le appendici aerodinamiche laterali sono state riviste: il disegno prevede ora due elementi verticali, collocati uno sopra l’altro, con una soluzione diversa rispetto alla sportiva oggi in gamma.
La trasformazione più evidente riguarda però il blocchetto sinistro del manubrio. BMW sembra aver eliminato la rotella del comando multifunzione, utilizzata finora per muoversi tra i menu, sostituendola con un comando a quattro direzioni accompagnato da tasti dedicati alle modalità di guida e alle regolazioni elettroniche.
Poiché la S 1000 RR è il modello sportivo più venduto della casa tedesca, questa soluzione potrebbe essere estesa in futuro anche ad altre motociclette BMW. Illuminazione, comandi e strumentazione digitale paiono già prossimi all’allestimento definitivo, segno che la fase di sviluppo sarebbe ormai avanzata.
Telaio e freni guardano a Ducati
Le novità più sostanziali si trovano nella parte meno visibile della moto. Il telaio ha un aspetto inedito, mentre il telaietto posteriore risulta fissato con una soluzione differente; anche la posizione delle pedane è stata modificata. La forcella anteriore resta invece di marca Marzocchi.
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A cambiare sono soprattutto i freni anteriori, affidati alle pinze Brembo Hypure. Si tratta dello stesso componente adottato sulla Ducati Panigale V4 del 2025, un dettaglio che indica con chiarezza il livello di prestazioni a cui BMW sembra puntare.
Potenza in crescita, debutto vicino
La casa bavarese non ha ancora fornito dati ufficiali sul motore. L’unità attuale è un quattro cilindri in linea da 999 cm³, capace di sviluppare 210 CV a 13.750 giri e 113 Nm a 11.000 giri. Alcune informazioni emerse durante l’estate, collegate a un deposito di design registrato in India, indicano però una possibile crescita fino a circa 215 CV.
Il confronto con la rivale italiana resta diretto: la Panigale V4 oggi dispone di 216 CV grazie al suo motore V4 da 1.103 cm³. Secondo le stesse indiscrezioni, la produzione della nuova BMW potrebbe partire a maggio 2027, con la disponibilità nelle concessionarie durante l’estate.
Prima di quella fase, il palcoscenico potrebbe essere EICMA. L’edizione di novembre 2026 rappresenta infatti una possibile occasione per presentare ufficialmente la S 1000 RR, sempre che il programma di sviluppo proceda senza cambiamenti.
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