Meteo su Roma.

Motori 2 min di lettura1 ora fa

BMW Brilliance, in Cina previsti 1.800 esuberi a Shenyang

La joint venture potrebbe ridurre del 10% l’organico con incentivi all’esodo nella provincia di Liaoning

BMW Brilliance Automotive potrebbe ridurre di 1.800 unità il personale dello stabilimento di Shenyang, in Cina. Il taglio interesserebbe circa il 10% dell’organico della società e, secondo le indiscrezioni, coinvolgerebbe soprattutto gli addetti alla produzione.

Offerta del giorno3 novembre

Tiqets

-6% sui musei da Tiqets

Scade tra 789 giorni
**********


Il calo delle vendite in Cina

La riduzione del personale arriva dopo tre anni segnati da assunzioni limitate e mancati rinnovi contrattuali. BMW non ha commentato le indiscrezioni, mentre i costruttori cinesi hanno continuato a guadagnare terreno sul mercato interno a discapito dei marchi tedeschi.

Nei primi nove mesi del 2026, le consegne di BMW e Mini in Cina sono diminuite del 21,8%, fermandosi a circa 376.000 veicoli. Nello stesso periodo, il gruppo ha registrato a livello mondiale 1,71 milioni di consegne, il 4,9% in meno rispetto all’anno precedente.

Il peso della Cina sulle vendite globali di BMW è così passato dal 32,3% del 2023 al 25,4% del 2025. Anche i risultati economici hanno risentito della frenata: nella prima metà del 2026 l’utile ante imposte è sceso del 29,4%, mentre il margine della divisione automobilistica si è attestato al 3,6%, sotto l’obiettivo di lungo periodo compreso tra l’8% e il 10%.


L’uscita volontaria da BBA

A Shenyang, nella provincia di Liaoning, sarebbero interessati in particolare i lavoratori classificati al livello P, cioè quelli impiegati lungo le linee produttive. L’operazione dovrebbe passare attraverso incentivi all’esodo e non attraverso licenziamenti immediati.

Il pacchetto economico indicato per i dipendenti sarebbe calcolato secondo il modello “N+5”. La parte “N” corrisponderebbe allo stipendio mensile lordo, mentre la componente aggiuntiva sarebbe legata a cinque mensilità dello stipendio base, senza includere i premi di rendimento.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

BMW Brilliance Automotive è nata nel maggio 2003 dalla collaborazione tra il gruppo tedesco e il costruttore cinese Brilliance. Dopo le modifiche agli assetti societari, BMW possiede il 75% della joint venture e Brilliance detiene il restante 25%.


Riduzioni anche in Germania

Il gruppo bavarese ha avviato un programma di uscite volontarie anche in Germania, con l’obiettivo di diminuire l’organico globale di 8.000 persone, pari al 5% dei dipendenti. Le posizioni coinvolte riguardano soprattutto amministrazione, ricerca e sviluppo e pianificazione dei progetti.

La richiesta per gli incentivi tedeschi è stata superiore alle attese: i 5.000 posti disponibili sono stati prenotati in tre giorni, costringendo l’azienda a chiudere in anticipo il portale per le candidature.

La pressione sui costruttori tedeschi è legata anche alla concorrenza dei marchi cinesi, particolarmente forti nei veicoli elettrici e nelle ibride ricaricabili. A pesare sull’industria europea contribuisce inoltre l’incertezza sulle future regole per le emissioni.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere