Bezzecchi, il titolo passa dagli errori altrui: rincorsa al limite
Il successo in Indonesia ha riacceso le speranze, ma il distacco impone al pilota Aprilia di vincere e attendere passi falsi davanti a sé.
Marco Bezzecchi non ha più margine per fare calcoli: per restare nella corsa al titolo dovrà puntare al successo in ogni appuntamento, comprese le gare brevi, e affidarsi agli errori di Jorge Martin e Marc Marquez. Il pilota dell’Aprilia è distante 46 punti dalla vetta e rischia di uscire matematicamente dalla lotta prima dell’ultimo atto di Valencia.
Il risultato ottenuto a Mandalika gli ha restituito slancio, ma non ha cancellato la difficoltà dell’impresa. Da qui alla fine, infatti, il riminese dovrà recuperare in media circa 9 punti a gara su chi lo precede: un ritmo che rende insufficiente anche una serie perfetta di vittorie, se almeno uno dei due rivali riuscisse a chiudere regolarmente alle sue spalle.
GioiaPura
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La Sprint resta il primo ostacolo
Un passaggio decisivo sarà interrompere il digiuno nelle gare brevi. Nel 2026 Bezzecchi non ha ancora conquistato una Sprint e l’ultimo successo in questo formato risale proprio a Phillip Island 2025, circuito che potrebbe quindi offrirgli l’occasione per cambiare subito passo.
Ogni punto avrà un peso enorme, soprattutto perché il calendario propone ancora cinque appuntamenti complessivi. Se il pilota dell’Aprilia riuscisse a imporsi sempre, ma uno tra Martin e Marquez mantenesse con continuità il secondo posto, il campionato finirebbe comunque nelle mani dello spagnolo di turno.
Martin e Marquez devono rallentare
Per riaprire davvero i giochi non basterà la velocità del numero 72: servirà almeno una giornata negativa per entrambi gli avversari. Il distacco attuale, mantenuto senza variazioni sostanziali, renderebbe infatti impossibile arrivare con chance concrete alla gara conclusiva della stagione.
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La situazione è resa ancora più delicata dalle indicazioni arrivate dopo il Gran Premio d’Indonesia. Fabiano Sterlacchini, direttore tecnico, ha spiegato: «Tra una o due gare tracceremo una linea e inizieremo a dare degli ordini di squadra». Bezzecchi deve quindi recuperare terreno tra Phillip Island e Sepang, prima che le esigenze della squadra possano modificare le priorità in pista.
Phillip Island può cambiare tutto
Il prossimo appuntamento arriva dopo una settimana senza gare e assume un valore particolare anche per la storia del circuito. Phillip Island ospiterà infatti l’ultima gara del Motomondiale prima del trasferimento ad Adelaide, previsto a partire dal 2027.
In testa, Martin e Marc Marquez ripartiranno separati da appena due punti, mentre Bezzecchi osserverà la sfida dalla terza posizione. Il riminese, però, può contare almeno su una condizione: non avendo più nulla da perdere, potrà correre senza proteggere il piazzamento e concentrarsi su un solo obiettivo, vincere e attendere che i due spagnoli concedano qualcosa.
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