Bezzecchi e la gomma morbida: a Motegi serve una frenata diversa
Il pilota Aprilia ha chiuso quarto nelle Prove del GP del Giappone, ma indica nella gestione della gomma e nelle staccate i principali margini di miglioramento.
La gomma morbida non sta offrendo a Marco Bezzecchi il rendimento atteso e lo costringe a rivedere il modo di affrontare le staccate. A Motegi, inoltre, Jorge Martin sembra più efficace nell’ultima variante, un dettaglio sul quale il pilota Aprilia dovrà lavorare nel prosieguo del fine settimana.
La frenata resta il nodo principale
Il riminese ha spiegato che l’asfalto giapponese sta garantendo meno aderenza del previsto, soprattutto quando si cerca di sfruttare pneumatici più duri. La situazione rende più complesso l’inserimento in curva e penalizza una guida particolarmente aggressiva nella fase di frenata.
“Devo lavorare perché il mio modo di frenare è troppo aggressivo, occorrerà essere più delicati, ‘accarezzare’ la leva del freno”, ha detto Bezzecchi parlando delle difficoltà incontrate durante le staccate. La pista, inoltre, mette sotto pressione la parte centrale della gomma, una caratteristica che potrebbe pesare sulla scelta del pneumatico per la gara breve.
Morbida più dura del previsto
Rispetto alla passata stagione, la mescola morbida portata a Motegi è stata giudicata più rigida dal pilota dell’Aprilia. Per questo, sul nuovo asfalto, il vantaggio in termini di aderenza non è stato così evidente durante il giro lanciato.
Bezzecchi non ha ancora deciso se affidarsi alla gomma media per la Sprint. Le indicazioni raccolte nel venerdì sono considerate positive, ma serviranno ulteriori valutazioni prima di arrivare a una scelta definitiva per il fine settimana.
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Quarto posto e accesso al Q2
Nonostante i problemi evidenziati, Bezzecchi ha terminato le Prove del Gran Premio del Giappone con il quarto tempo. Il risultato gli ha permesso di conquistare senza particolari rischi l’accesso diretto al Q2 in programma domani.
Il pilota Aprilia è stato il migliore tra gli italiani e si è inserito alle spalle di Alex Marquez, Pedro Acosta e Marc Marquez. Il suo venerdì ha offerto riscontri incoraggianti sia sul ritmo di gara sia sul giro secco, anche se il margine per migliorare resta significativo.
“È stato un buon venerdì”, ha dichiarato Bezzecchi a Sky Sport MotoGP, sottolineando la velocità mostrata dalla moto in entrambe le sessioni. Secondo il riminese, il mezzo si comporta bene e rappresenta una base valida per affrontare il resto del Gran Premio.
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