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Motori 2 min di lettura47 min fa

Bagnaia, la Q1 incombe: “Ottimista anche se sbaglio”

Il pilota Ducati partirà dal 14° riferimento a Phillip Island, ma vede margini di crescita dopo una giornata frenata dal poco grip

L’obiettivo di Francesco Bagnaia è trasformare i segnali raccolti a Phillip Island in un rendimento più solido nelle prossime sessioni. Il due volte iridato dovrà lavorare sia sulla prestazione del giro singolo sia sulla costanza durante la gara, anche se il margine per risalire resta limitato.

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L’ottimismo resta l’ultima risorsa

Bagnaia non esclude che un eventuale cambiamento del meteo possa modificare gli equilibri del fine settimana. A Phillip Island, però, pioggia, vento e temperature basse renderebbero ancora più difficile portare nella corretta finestra di utilizzo pneumatici e freni.

Il pilota Ducati ha comunque scelto di guardare al possibile vantaggio offerto dall’incertezza: “È sempre meglio essere ottimisti e aver torto che essere pessimisti e aver ragione”. La frase, attribuita ad Albert Einstein, riassume il suo atteggiamento alla vigilia delle sessioni decisive.


Il passo avanti non basta ancora

Nel corso della giornata Bagnaia ha percepito alcuni miglioramenti, ma non è riuscito a completare il giro che avrebbe potuto cambiare la sua posizione. Secondo la sua valutazione, il riferimento in 1:27.5 era alla portata, ma un errore personale gli ha impedito di sfruttare tutto il potenziale disponibile.

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“Ho sbagliato io”, ha ammesso parlando della prestazione conclusiva. Il problema principale resta la carenza di aderenza, una difficoltà che il pilota Ducati affronta da circa due anni e che continua a condizionare il comportamento della GP25 e della GP26.


Una pista che amplifica i problemi

A Phillip Island il campione piemontese fatica soprattutto a far ruotare la moto e a mantenere velocità nelle curve senza allargare la traiettoria. Con tante pieghe a sinistra, inoltre, Bagnaia ha scherzato sul proprio rendimento: “Mi sento bene nelle curve a destra, e qui ce ne sono troppe di più a sinistra: dovrebbe essere l’opposto”.

Il risultato finale delle Prove è stato il 14° tempo, posizione che obbliga Bagnaia a passare dalla Q1. La Ducati non ha quindi trovato il ritmo necessario per avvicinarsi alle prime posizioni, mentre il lavoro del sabato dovrà servire a capire se i progressi intravisti potranno tradursi in una rimonta concreta.

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