Auto senza conducente, la Francia prova a guidare la svolta
Wayve, Stellantis, NVIDIA e le istituzioni francesi uniscono competenze industriali, intelligenza artificiale e regole per accelerare la mobilità autonoma in Europa.
La transizione verso la mobilità senza conducente dovrà coinvolgere non soltanto aziende e istituzioni, ma anche lavoratori, città e utenti. È questo uno degli obiettivi indicati dai partner di una nuova iniziativa che punta a creare in Francia condizioni favorevoli per lo sviluppo e l’impiego dei veicoli autonomi.
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Il confronto con territori e lavoratori
Il progetto prevede il coinvolgimento di realtà locali francesi impegnate nella gestione dei servizi di trasporto. A loro spetterà il confronto con le organizzazioni sindacali, le amministrazioni cittadine e gli altri soggetti interessati all’evoluzione della mobilità.
Il dialogo dovrebbe accompagnare l’introduzione delle nuove tecnologie tenendo conto delle esigenze delle comunità, delle persone che lavorano nel settore e di chi utilizza i servizi. L’intento dichiarato è quindi collegare l’innovazione tecnica alle conseguenze sociali e operative della trasformazione.
Una filiera che parte dai chip
Al centro dell’accordo c’è l’integrazione tra le piattaforme L4-Ready e le capacità di progettazione e fabbricazione di Stellantis, il sistema Wayve AI Driver e le soluzioni informatiche di NVIDIA. In particolare, la tecnologia di Wayve sarà abbinata a NVIDIA Halos OS e all’insieme di calcolo e sensori NVIDIA Hyperion.
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La collaborazione mira a coprire l’intera catena industriale, dalla componentistica elettronica alla costruzione dei veicoli. Secondo i promotori, la Francia offre un ambiente adatto grazie al peso dei servizi di trasporto con conducente e agli investimenti sull’intelligenza artificiale annunciati durante il vertice di Parigi sull’AI Action Summit dello scorso anno.
L’accordo tra imprese e istituzioni
L’intesa è stata presentata da Wayve insieme a NVIDIA, Stellantis e al Governo francese durante un appuntamento dedicato ai veicoli autonomi. La società londinese, specializzata nell’applicazione dell’intelligenza artificiale alla guida, ha indicato come obiettivo la crescita della mobilità autonoma sul mercato francese e il rafforzamento delle competenze tecnologiche nell’Unione europea.
La partecipazione delle autorità francesi viene descritta come un modello di collaborazione pubblico-privata. Il percorso dovrà sostenere una diffusione della guida autonoma considerata sicura e responsabile, consolidando al tempo stesso un ecosistema industriale nazionale con ambizioni europee.
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