Auto senza conducente, il segnale ciano può cambiare tutto
La NHTSA valuta indicatori turchesi facoltativi e nuovi requisiti per adattare le regole ai veicoli autonomi privi di comandi tradizionali.
La bozza è ora sottoposta a 30 giorni di consultazione pubblica attraverso il Federal Register. Il documento potrebbe quindi definire una base normativa più chiara per i robotaxi negli Stati Uniti, mentre resta da capire quale direzione prenderanno le regole dedicate ai veicoli completamente autonomi.
Tra gli aggiornamenti tecnici figura anche una modifica alle verifiche dei fari a fascio integrale: il valore di riferimento non sarebbe più fissato a 12,8 V, ma corrisponderebbe alla tensione indicata dal costruttore del veicolo.
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La proposta guarda ai robotaxi
Il progetto è stato elaborato dalla National Highway Traffic Safety Administration per rivedere la norma federale FMVSS n. 108, dedicata agli impianti luminosi dei veicoli a motore. L’intervento nasce dall’esigenza di considerare modelli senza volante, pedali e specchietti convenzionali, come il Cybercab di Tesla.
Il tema si intreccia anche con l’inchiesta avviata sul servizio robotaxi di Tesla. Al centro del caso c’è proprio l’assenza di comandi fisici, mentre una risposta ufficiale è attesa entro il 30 ottobre.
Un colore per distinguere la guida autonoma
La misura più riconoscibile consiste nell’autorizzazione, non nell’obbligo, a utilizzare luci ciano per segnalare che il mezzo procede in modalità completamente autonoma. Il colore, definito sulla base degli standard SAE J578 e SAE J3134, dovrebbe comunicare agli altri utenti della strada che a bordo non è richiesta la supervisione attiva di una persona.
L’indicatore sarebbe riservato ai sistemi senza conducente. Non potrebbe invece essere impiegato sulle vetture dotate di guida assistita con controllo umano continuo, tra cui Tesla FSD (Supervised).
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Installazione libera, ma con regole precise
I produttori avrebbero la possibilità di collocare da una a due lampade sul frontale, sulle fiancate e nella zona posteriore. Nel complesso, il sistema potrebbe comprendere da quattro a otto elementi, posizionati ad almeno 15 pollici, equivalenti a circa 38 cm, dal terreno.
Durante l’attivazione, le luci dovrebbero restare accese senza lampeggiare e funzionare contemporaneamente. La scelta di adottarle rimarrebbe comunque nelle mani delle aziende: la NHTSA punta a uniformare il messaggio visivo, senza renderlo obbligatorio.
Addio a diversi comandi manuali
Per i veicoli progettati senza volante e pedali verrebbero eliminati alcuni requisiti oggi legati all’intervento diretto del conducente. Non sarebbero più indispensabili i comandi fisici per frecce, lampeggiatori d’emergenza e fari abbaglianti, né le corrispondenti spie sul quadro strumenti.
A gestire queste funzioni sarebbe l’elettronica di bordo, mentre resterebbe necessaria una spia di malfunzionamento visibile da tutti i sedili. La proposta richiama anche un’indagine condotta su oltre 4.400 automobilisti e le prove svolte da Mercedes-Benz in California con Drive Pilot, utilizzate come elementi di supporto alla definizione del nuovo segnale.
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