Auto, la revisione può arrivare a 90 euro nel 2027
L’adeguamento fermo al ministero dell’Economia potrebbe ripartire: la quota base salirebbe di 9,18 euro
Il costo della revisione auto potrebbe aumentare nel 2027 fino a circa 89,95 euro. Nel 2026, invece, la tariffa nelle officine autorizzate è rimasta intorno ai 79 euro.
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L’aumento ancora da formalizzare
L’incremento previsto nasce da un adeguamento della tariffa base stabilito nel 2025 attraverso l’emendamento 7.0.1 al Decreto Milleproroghe 2024. L’aggiornamento, calcolato sulla variazione Istat tra il 2021 e il 2025, comporterebbe un rialzo di 9,18 euro a partire dalla quota attuale di 54,95 euro.
Per rendere effettivo il nuovo importo serve però un decreto interministeriale di MIT e MEF. Il provvedimento non è stato emanato nel 2026, ma l’iter potrebbe riprendere nelle prossime settimane dopo l’accoglimento di una nuova formulazione dell’ordine del giorno presentato dalla deputata di Fratelli d’Italia Gaetana Russo. La proposta iniziale chiedeva un aumento del 15% rispetto alla tariffa vigente.
I veicoli da controllare nel 2027
Per auto, veicoli commerciali fino a 3,5 tonnellate e rimorchi entro lo stesso limite, il primo controllo arriva dopo quattro anni dalla prima immatricolazione. In seguito la verifica va ripetuta ogni due anni. Nel 2027 rientrano quindi in questa fascia i mezzi delle categorie M1, N1, O1 e O2 immatricolati nel 2023 oppure sottoposti all’ultimo controllo nel 2025.
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La cadenza diventa annuale per autobus con più di nove posti complessivi, veicoli per il trasporto di merci oltre 3,5 tonnellate, rimorchi sopra tale soglia, taxi, ambulanze, mezzi a noleggio con conducente e veicoli atipici. Per il 2027 sono interessati anche i mezzi M2, M3, N2, N3, O3 e O4 immatricolati nel 2026 o verificati l’ultima volta nello stesso anno.
Quanto si paga oggi
Presso gli uffici provinciali della Motorizzazione Civile il controllo costa 45 euro ed è riservato ai mezzi pesanti. Le officine private autorizzate possono invece occuparsi dei veicoli leggeri e dei mezzi pesanti destinati al trasporto di merci non pericolose o non deperibili.
Nelle officine la spesa complessiva è oggi di 79,02 euro: 54,95 euro rappresentano la tariffa base, 12,09 euro l’Iva, 10,20 euro i diritti della Motorizzazione e 1,78 euro il bollettino PagoPA. Con l’adeguamento, la quota base salirebbe a 64,13 euro e il conto finale arriverebbe a circa 89,95 euro. La scadenza va calcolata prendendo come riferimento la data dell’ultima revisione riportata sul certificato.
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