Auto, il confronto non basta: la fiducia nel venditore pesa di più
La ricerca Areté 2026 fotografa un acquisto ragionato: nove italiani su dieci visitano più punti vendita e oltre un terzo ne valuta almeno tre.
La scelta dell’auto passa ancora dal rapporto diretto con chi la vende. Prima di decidere, la maggioranza degli italiani preferisce infatti visitare più concessionarie e confrontare diverse proposte.
La fiducia guida la scelta
Il dato più ampio riguarda il 90% degli automobilisti: questa quota entra in più di una concessionaria prima di orientarsi verso un acquisto. Il venditore diventa così un riferimento centrale nel percorso di valutazione.
A emergere non è soltanto la ricerca dell’offerta, ma anche l’importanza della relazione costruita durante la visita. Il titolo della rilevazione sottolinea infatti come la fiducia verso il professionista preceda la decisione finale.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Un confronto spesso più ampio
Per il 35% degli italiani, il percorso non si limita a due strutture. Questa percentuale prende in esame almeno tre concessionarie prima di scegliere, ampliando il confronto tra le alternative disponibili.
I numeri arrivano dal sondaggio 2026 di Areté e descrivono un comportamento prudente: la decisione viene preceduta da più visite, con una parte consistente degli acquirenti che estende ulteriormente la verifica.
Continua a leggere
Ferrari, Baku fa male: Russell vola e Vasseur deve guardarsi da Horner
Il Gran Premio d’Azerbaigian evidenzia i limiti della SF-26, mentre Mercedes festeggia e la Red Bull mostra segnali di ripresa
Ferrari, il bivio Vasseur: fiducia o svolta con Horner
Il rendimento della SF-26 riapre il dibattito sul futuro del responsabile Ferrari, tra chi chiede un cambio immediato e chi teme di azzerare ancora una volta il progetto.
GLB o CLA? La sfida Mercedes passa dall’ibrido
Stessa meccanica a 48 volt per il SUV e la station wagon della Stella, che puntano su comfort, tecnologia e consumi contenuti
Barriere anti-rumore a Genova: il nodo sono i tempi di Aspi
Comune, Municipi, associazioni e Aspi fanno il punto sugli interventi autostradali, mentre cresce la richiesta di informazioni puntuali e di un’indagine sulla salute dei residenti.