Augment 360, il ciclomotore che si piega: prezzo e autonomia
Il nuovo due ruote elettrico raggiunge i 45 km/h, percorre fino a 53 chilometri e può essere riposto facilmente in casa, in ufficio o nel box.
Augment 360 viene proposto in Italia con consegna a domicilio, mentre disponibilità e tempi dipendono dalla quantità presente in magazzino. Il prezzo di listino è fissato a 1.890 euro: non è previsto il pagamento rateale tradizionale, ma resta possibile ricorrere alla locazione finanziaria, con anticipo e canone mensile a partire da 91,54 euro.
La copertura fornita dal costruttore dura 2 anni e sale a 5 anni per il telaio in alluminio. Chi sceglie la locazione finanziaria può inoltre aggiungere un pacchetto per i componenti soggetti a usura; prima dell’acquisto è comunque opportuno verificare l’eventuale accesso agli incentivi statali destinati alla mobilità elettrica leggera.
Controllo digitale e antifurto
L’accensione non richiede una chiave tradizionale: basta avvicinare il dispositivo NFC allo schermo della strumentazione. La procedura consente di mettere rapidamente in funzione il ciclomotore durante gli spostamenti quotidiani.
Un’applicazione dedicata permette di intervenire sulle modalità di guida e sulle impostazioni del mezzo. Tra le funzioni disponibili c’è anche un sistema contro i furti, che rileva movimenti insoliti e può bloccare la ruota posteriore.
Un mezzo pensato per la città
L’Augment 360 nasce per coprire tragitti brevi, come il percorso casa-lavoro, la spesa o il collegamento con la stazione. La posizione in sella lo distingue dal monopattino elettrico e punta a offrire maggiore equilibrio e comodità nel traffico urbano.
Il veicolo è classificato a tutti gli effetti come ciclomotore. Per utilizzarlo sulle strade italiane servono quindi immatricolazione e targa, assicurazione per la responsabilità civile, casco e patente AM oppure un titolo di guida equivalente.
Scatto rapido e guida stabile
La versione destinata al mercato italiano raggiunge i 45 km/h. Il propulsore elettrico è studiato per fornire una risposta pronta nelle partenze, nei passaggi congestionati e sui tratti in salita.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
La ciclistica è stata sviluppata insieme a specialisti delle due ruote e comprende pneumatici da 18,5 pollici nella misura 120/90-R10, realizzati appositamente per questo modello. La conformazione della spalla contribuisce alla stabilità e al comfort, anche quando l’asfalto è bagnato.
L’impianto frenante utilizza esclusivamente componenti idraulici: davanti trova posto un disco da 200 millimetri con pinza a 4 pistoncini, mentre dietro lavora un sistema a 2 pistoncini. La certificazione IPX4 offre protezione dalla pioggia, senza trasformare il mezzo in un veicolo impermeabile a ogni condizione.
Si chiude e aumenta l’autonomia
Uno degli aspetti più caratteristici è il telaio richiudibile. Una volta ripiegato, il ciclomotore può entrare in ascensore e trovare posto in casa, in cantina, nel garage o in ufficio, riducendo i problemi legati alla sosta all’aperto, alle intemperie e ai furti.
In configurazione di marcia misura 1555 × 609 × 1010 millimetri; da chiuso arriva a 1265 × 350 × 1180 millimetri. Il peso è di 31 chili senza accumulatore e di 36 chili con la batteria installata, mentre il carico massimo dichiarato per l’utilizzatore è di 100 chili.
L’accumulatore estraibile pesa 5,2 chili e utilizza celle agli ioni di litio 21700. Nell’impiego ordinario l’autonomia indicata è di circa 53 chilometri, che può salire a 106 utilizzando due batterie. Per rimuoverlo basta sbloccare la sella con il pulsante dedicato: la stessa operazione permette di raggiungere anche il vano portaoggetti.
La ricarica può essere effettuata collegando l’accumulatore a una presa domestica o dell’ufficio. Il caricatore da 84 V / 2,9 A è compreso nella dotazione e richiede circa 4,5 ore per completare il ciclo; in un secondo momento è previsto anche un caricatore rapido acquistabile separatamente.
Continua a leggere
Honda Crosstourer, lusso da 6.000 euro: cosa controllare
Una maxi Honda ancora capace di offrire comfort, prestazioni e tecnologia, ma con peso, chilometraggi e manutenzione da valutare con attenzione.
Motegi, Martin ritrova il passo ma non la velocità: il nodo Aprilia
Il pilota spagnolo partirà dalla Q2 dopo l’ottavo tempo, ma deve ancora migliorare il rendimento della gomma morbida e il settore finale del circuito giapponese.
Acosta, secondo a Motegi: il Mondiale resta lontano
Il pilota KTM chiude il venerdì alle spalle di Alex Marquez e spiega perché il nuovo asfalto può favorire la sua moto.
La moto di Reggiani cambia padrone: il ricavato andrà a Emergency
L’ex pilota forlivese ha deciso di vendere la sua Aprilia RS 250 per raccogliere fondi destinati alle missioni umanitarie dell’organizzazione