9.000Lettori online ora
Motori 2 min di lettura1 ora fa

Aprilia, il bivio è vicino: libertà ai piloti ancora per poco

Dopo il poker di Mandalika, Fabiano Sterlacchini invita la squadra a non sprecare più occasioni e lascia aperta la porta agli ordini di scuderia.

Il poker Aprilia a Mandalika ha mostrato la forza della Casa di Noale, ma anche riacceso una domanda destinata a pesare nelle prossime gare: quanto durerà la libertà concessa ai piloti? Fabiano Sterlacchini, direttore tecnico di Aprilia Racing, non ha indicato una scadenza precisa, pur ammettendo che il momento delle strategie di squadra potrebbe avvicinarsi.


Il potenziale non basta più

Secondo Sterlacchini, il risultato indonesiano conferma le qualità della moto, particolarmente adatta a un tracciato caratterizzato da numerosi curvoni veloci e da poche ripartenze. Il tecnico, tuttavia, evita di definire Aprilia superiore alla concorrenza: a suo giudizio, il livello è equilibrato e la sfida resta aperta.

La squadra avrebbe però raccolto meno di quanto il potenziale lasciasse immaginare. Marco, ha osservato Sterlacchini, è stato spesso il più rapido durante la stagione, come dimostrano pole position e record, ma non ha trasformato con sufficiente continuità quella velocità in risultati. Da qui l’obiettivo indicato alla squadra: «Sprecare zero».

Il successo non viene quindi vissuto come una rivincita nei confronti di Ducati, struttura nella quale Sterlacchini ha lavorato fino alla fine del 2024. Il direttore tecnico ha spiegato di essere contento per i risultati ottenuti dalla sua ex squadra, ma di voler concentrare ogni energia sulla crescita del progetto Aprilia.


Ordini di squadra ancora rinviati

Il sabato di Mandalika aveva lasciato qualche tensione tra Bezzecchi e Raul Fernandez. Dopo il riscaldamento, i responsabili Aprilia hanno scelto di affrontare il problema con un confronto diretto, insieme a Massimo, per chiarire i malintesi e riportare serenità all’interno del gruppo.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Sterlacchini ha sottolineato quanto sia complesso gestire una competizione nella quale ogni elemento viene portato al limite: dalla potenza del motore alla velocità in curva, fino alla pressione sui piloti. Il chiarimento, secondo la sua ricostruzione, ha prodotto una risposta positiva in pista e ha permesso alla squadra di lavorare senza ulteriori frizioni.

Per il momento, dunque, i piloti Aprilia continueranno a correre senza vincoli reciproci. I punti ancora disponibili sono numerosi e il gruppo dirigente ritiene prematuro imporre una gerarchia. Tuttavia, nelle prossime gare Sterlacchini e Massimo potrebbero tornare sull’argomento per stabilire un piano comune.

La porta resta quindi aperta a un cambio di linea, soprattutto se altri episodi dovessero costare punti pesanti. «Per ora» è la formula scelta dal direttore tecnico: la libertà rimane, ma non è garantita fino alla conclusione del campionato.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere