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Motori 2 min di lettura1 ora fa

Antonelli vede il potenziale Mercedes: il piano per la vettura 2027

A Singapore il pilota italiano ha provato la W17 aggiornata, mentre Russell utilizzava la configurazione precedente per confrontare il rendimento delle due soluzioni.

Il confronto interno alla Mercedes ha dato ad Andrea Kimi Antonelli indicazioni importanti sul nuovo pacchetto tecnico. A Singapore l’italiano ha guidato la W17 evoluta, mentre George Russell è rimasto al volante della versione precedente: l’obiettivo era valutare meglio gli aggiornamenti introdotti in Malesia e capire come sviluppare la monoposto del 2027.

Antonelli considera utile il lavoro svolto nel fine settimana, anche se l’adattamento alla nuova configurazione non è stato immediato. La squadra, secondo il pilota, è riuscita comunque a rendere la vettura più competitiva e a delimitare con maggiore precisione la finestra in cui il pacchetto funziona al meglio.


Il nuovo pacchetto mostra segnali incoraggianti

Il pilota Mercedes ha spiegato che il fine settimana è iniziato con un ritmo promettente, ma che la sua gestione del nuovo materiale tecnico ha richiesto tempo. “Nel complesso è stato un fine settimana molto positivo”, ha detto Antonelli, sottolineando il contributo decisivo del gruppo di lavoro nel migliorare il comportamento della vettura.

L’aggiornamento aerodinamico si comporta in modo sensibilmente diverso rispetto alla soluzione precedente. Per questo, oltre alla ricerca della configurazione più efficace, Antonelli vuole continuare a raccogliere dati utili: “Voglio aiutare il team il più possibile a comprenderlo e a capire quale strada intraprendere per la vettura del futuro”.


A bassa velocità resta il limite principale

Il circuito di Singapore ha evidenziato soprattutto le difficoltà nelle curve lente. Con il vecchio pacchetto, la squadra sa già come collocare la monoposto nella corretta finestra di funzionamento; con quello aggiornato, invece, il margine utile resta più ristretto e ogni variazione nell’ingresso in curva o nella frenata può incidere sul rendimento.

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Antonelli percepisce comunque un potenziale superiore in alcuni tratti del tracciato. La sua convinzione è che la nuova soluzione possa diventare più rapida di quella precedente, ma soltanto dopo aver imparato a sfruttarla pienamente: “La finestra in cui la vettura funziona è ancora troppo stretta”.


Il confronto guiderà le prossime scelte

La prova separata con Russell ha consentito alla Mercedes di mettere a confronto diretto le due configurazioni della W17. Il lavoro di Antonelli proseguirà quindi anche nelle prossime gare, non soltanto per migliorare i risultati immediati, ma anche per fornire indicazioni progettuali in vista della monoposto 2027.

Il leader del Mondiale continuerà a utilizzare la vettura aggiornata, convinto che il percorso di comprensione del pacchetto possa portare a un passo avanti. Il punto ancora da risolvere è la sensibilità della monoposto, che oggi rende più complesso trovare rapidamente l’assetto e lo stile di guida adatti.

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