Antonelli, il pacchetto Mercedes resta un enigma: ma scatterà terzo
Il pilota italiano partirà dalla seconda fila in Malesia dopo l’arretramento di Hadjar, ma chiede tempo per comprendere gli aggiornamenti della Mercedes.
Il nodo principale, per Andrea Kimi Antonelli, non riguarda soltanto il risultato della qualifica: la Mercedes deve ancora individuare il modo migliore per sfruttare il nuovo pacchetto tecnico. Il pilota italiano ha spiegato che il comportamento della vettura è stato difficile da interpretare, soprattutto in un fine settimana segnato dal caldo e da un asfalto molto consumato.
«Dobbiamo ancora capire bene come funziona questo pacchetto perché credo che oggi, in questo weekend in generale, eravamo un po’ fuori finestra con il bilanciamento», ha detto Antonelli ai microfoni di Sky. Il ritmo mostrato nelle prove del venerdì non era stato negativo, ma Red Bull e Ferrari hanno confermato una velocità superiore in qualifica.
Mercedes cerca ancora il giusto equilibrio
Secondo il leader del Mondiale, le condizioni del circuito hanno reso più complessa la lettura degli aggiornamenti. L’usura dell’asfalto e le alte temperature hanno infatti ristretto la finestra di funzionamento della monoposto, lasciando alla squadra diversi aspetti da approfondire.
Antonelli ha aggiunto che il lavoro dovrà concentrarsi sulla comprensione del comportamento della vettura, senza però nascondere il valore degli avversari. A suo giudizio, sia le Red Bull sia le Ferrari hanno espresso un passo particolarmente competitivo durante il fine settimana malese.
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Un errore costringe a cambiare piano
Il risultato della qualifica avrebbe potuto essere migliore, ma nel primo tentativo della seconda fase Antonelli ha oltrepassato i limiti della pista all’uscita della curva 6. Il tempo è stato cancellato e il pilota Mercedes ha dovuto montare un secondo set di gomme morbide per completare la sessione.
La conseguenza è stata una Q3 affrontata con un solo tentativo disponibile. Per evitare un’ulteriore cancellazione, Antonelli ha dovuto lasciare un margine superiore al normale e non ha potuto spingere al limite assoluto. «È stato un peccato fare il track limit, sinceramente ho avuto molto sottosterzo e ho cercato di tenerla dentro ma non è stata abbastanza», ha ammesso.
Nonostante la difficoltà, la penalizzazione inflitta a Isack Hadjar gli permetterà di guadagnare una posizione sulla griglia. Antonelli partirà quindi terzo, dalla seconda fila, mentre secondo la sua valutazione una qualifica priva di errori avrebbe potuto consegnargli il secondo o il terzo posto effettivo, con Max troppo veloce per la Mercedes.
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