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Motori 3 min di lettura1 ora fa

Antonelli allunga nel caos: Verstappen vince, Russell si ritira

Il pilota Red Bull conquista il primo successo del 2026 in una gara segnata dalla pioggia e dagli imprevisti, mentre l’italiano rafforza il primato mondiale

Meno di una settimana dopo il caos di Sepang, la Formula 1 tornerà già in pista a Singapore per l’ultimo fine settimana con gara sprint del 2026. Il programma prevede l’unica sessione di prove libere venerdì alle 10.30, ora italiana, seguita dalle qualifiche della gara sprint alle 14.30.

Sabato la gara sprint scatterà alle 11, mentre le qualifiche del Gran Premio sono fissate alle 15. Domenica, invece, il via della corsa è previsto alle 14. Le emozioni del Gran Premio di Malesia restano disponibili nella cronaca in diretta, che ha seguito tutti i passaggi di una gara segnata da pioggia, ritardi e ritiri pesanti.


Russell perde terreno nel Mondiale

Il colpo più pesante per la classifica iridata è arrivato a poche tornate dalla bandiera a scacchi. George Russell, terzo e ancora in corsa per attaccare Kimi Antonelli alla ripartenza, è stato costretto a fermarsi quando la sua Mercedes ha accusato un guasto all’unità propulsiva durante il regime di vettura di sicurezza.

Il ritiro ha consegnato ad Antonelli la seconda posizione e 18 punti di vantaggio sul compagno di squadra. L’italiano, già al comando del campionato, ha così ampliato il margine in una giornata che sembrava poter riaprire la sfida interna alla Mercedes.


Verstappen trova la gara perfetta

A Sepang il risultato è rimasto in bilico a lungo, anche perché il via è stato rinviato di un’ora e mezza tra precipitazioni e problemi ai programmi informatici delle monoposto. Quando la corsa è finalmente partita, Max Verstappen ha pagato una partenza negativa: dalla pole position è scivolato fino al terzo posto.

Il pilota della Red Bull ha però recuperato rapidamente, superando entrambe le Mercedes e riprendendosi la testa della gara. Da quel momento ha lasciato il comando soltanto per pochi istanti, durante la sua ultima sosta ai box, centrando il primo successo del 2026 e mantenendo la striscia di vittorie ottenute almeno una volta ogni anno dal 2016 con la Red Bull.

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Hamilton risale fino al podio

La gara delle Ferrari è cominciata con una scelta tattica disastrosa: entrambe le vetture sono partite con pneumatici da asciutto, perdendo oltre 50 secondi già nelle prime fasi. Charles Leclerc ha anche danneggiato il muso ed è rientrato per montare le gomme intermedie, mentre Lewis Hamilton ha scelto di restare in pista con le mescole morbide.

La strategia del britannico ha cambiato volto grazie alla vettura di sicurezza entrata al nono giro. Hamilton ha ridotto il distacco dai leader e non si è fermato neppure durante la prima neutralizzazione, guadagnando posizioni anche ai danni di Leclerc. Dopo l’ultima ripartenza ha completato la rimonta superando la Red Bull di Isack Hadjar e, approfittando del ritiro di Russell, ha conquistato il terzo posto.


McLaren e centro gruppo sorprendono

Leclerc ha concluso quarto, subito davanti a Hadjar, mentre la McLaren ha vissuto una domenica al di sotto delle aspettative. Il team ha commesso errori nella gestione della gara e Lando Norris ha rischiato persino di tamponare Oscar Piastri durante l’ultimo periodo con la vettura di sicurezza.

Piastri ha chiuso sesto davanti a Liam Lawson e a Fernando Alonso, autore di una prestazione molto positiva. Norris si è dovuto accontentare della nona posizione, mentre Arvid Lindblad ha completato la zona punti.

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