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Motori 2 min di lettura1 ora fa

Acosta frena sul titolo: «Il terzo posto è il vero obiettivo

Dopo il primo successo in MotoGP, il pilota KTM guarda a Motegi con prudenza e indica nella continuità la chiave per chiudere bene la stagione.

La vittoria conquistata al Red Bull Ring ha tolto a Pedro Acosta il peso di un’attesa diventata lunga, ma non ha modificato le sue ambizioni stagionali. Alla vigilia del Gran Premio del Giappone, il pilota KTM non considera ancora realistico inserirsi nella corsa al titolo: la priorità resta il terzo posto in classifica, da difendere con prestazioni solide e senza errori.


Il titolo resta ancora distante

Acosta ha spiegato che il divario con i rivali non riguarda soltanto i punti, ma soprattutto la velocità espressa in pista. «Onestamente siamo lontani, in termini di velocità non nei punti», ha detto, indicando Aprilia, Marc e Pecco come avversari capaci di essere particolarmente competitivi nei prossimi appuntamenti asiatici.

Il pilota spagnolo preferisce quindi mantenere un approccio prudente. Secondo Acosta, il terzo gradino del campionato è alla portata, ma per raggiungerlo sarà necessario leggere bene il rendimento della moto nei diversi circuiti e arrivare alla parte europea della stagione evitando altri passi falsi.


Motegi mette alla prova la KTM

La pista giapponese può offrire una nuova occasione, anche se Acosta non vuole trasformare il fine settimana nella caccia obbligata alla seconda vittoria consecutiva. A Motegi ha già mostrato un buon potenziale in passato, senza però riuscire a completare le gare nel modo desiderato. Inoltre, lo scorso anno la gestione degli pneumatici gli aveva creato difficoltà soprattutto nella gara breve.

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Le incognite aumentano con il nuovo asfalto e con il comportamento delle gomme. «Non ho molte aspettative», ha ammesso Acosta, che punta prima di tutto a trovare un buon equilibrio e a mantenere un ritmo elevato. La concorrenza resta difficile da decifrare: Jorge è stato molto veloce dopo la pausa, mentre Marc e Pecco hanno spesso fatto la differenza nei Gran Premi asiatici.


Una vittoria che ha cambiato l’umore

Il successo in Austria ha avuto un significato speciale per Acosta e per KTM. La squadra austriaca è tornata sul gradino più alto del podio proprio nella gara di casa, al termine di un percorso lungo durante il quale il pilota non era riuscito a giocarsi concretamente la vittoria.

«Sono molto contento per me e la KTM», ha raccontato, sottolineando il lavoro compiuto dalla squadra per arrivare a quel risultato. Ora l’obiettivo è proseguire sulla stessa strada senza lasciarsi condizionare dall’entusiasmo: «Cerchiamo di non commettere errori e continuare così».

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