63 stabilimenti e 280 proposte: la sfida industriale di Stellantis
L’edizione 2026 del Factory Booster Day ha messo in contatto gli impianti del gruppo con fornitori e startup attivi su IA, robotica e produzione digitale.
Sono 63 gli stabilimenti Stellantis che hanno indicato esigenze e criticità produttive nell’edizione 2026 del Factory Booster Day. A queste richieste hanno risposto più di 280 fornitori e startup, con progetti dedicati a intelligenza artificiale, robotica, automazione e gestione dell’energia.
L’appuntamento si è svolto il 21 ottobre e conferma il ruolo della collaborazione esterna nel percorso di trasformazione industriale del gruppo. L’obiettivo è individuare tecnologie già applicabili nei reparti e potenzialmente estendibili a più impianti.
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Le fabbriche guidano la ricerca
Il meccanismo dell’iniziativa parte dai problemi concreti rilevati dai team degli stabilimenti. Attraverso il percorso denominato “Open Challenge”, le necessità operative vengono sottoposte a partner tecnologici, chiamati a proporre risposte utilizzabili su scala industriale.
Dal debutto nel 2016, il Factory Booster Day ha sostenuto l’introduzione di nuove soluzioni nei siti produttivi. Tra gli ambiti affrontati quest’anno figurano anche i sistemi di visione, le tecnologie digitali per la produzione e gli strumenti destinati a rendere più efficiente il consumo energetico.
Francesco Ciancia, responsabile mondiale della produzione di Stellantis, ha sottolineato che il valore dell’iniziativa risiede nel collegamento diretto tra le squadre interne e la filiera. Secondo Ciancia, concentrarsi su applicazioni concrete consente di portare l’innovazione proprio nei luoghi in cui può produrre effetti misurabili.
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Premi e confronto sulle priorità
L’edizione 2026 ha affiancato alla presentazione delle soluzioni anche momenti dedicati alle competenze presenti all’interno dell’azienda. Con il programma “Beyond the Booths”, i responsabili Stellantis hanno discusso le principali questioni legate alla produzione durante incontri tematici.
Un altro spazio è stato riservato agli “Innovation Global Awards”, riconoscimenti assegnati ai progetti più rilevanti sviluppati da dipendenti e stabilimenti nelle diverse aree geografiche. La selezione ha premiato i contributi in grado di dimostrare risultati operativi verificabili.
L’impostazione dell’evento combina quindi due direzioni: da un lato l’apertura a fornitori e nuove imprese tecnologiche, dall’altro la valorizzazione delle esperienze maturate negli impianti Stellantis. Il confronto serve a definire le priorità industriali e a selezionare applicazioni con possibilità di diffusione oltre il singolo stabilimento.
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