3½ Sport, la Moto Morini che sfida il mercato con 4.190 euro
La nuova classica di Trivolzio arriva finalmente nelle concessionarie con motore V2, dotazione A2 e prime consegne previste da metà ottobre.
Rosso metallizzato con inserti neri oppure bianco e grigio attraversato da una striscia gialla: la Moto Morini 3½ Sport punta su un’estetica riconoscibile, ma senza rinunciare a un prezzo d’accesso contenuto. La nuova arrivata sarà disponibile a 4.190 euro e potrà essere ordinata attraverso la rete ufficiale.
Un look classico, ma non nostalgico
Il progetto riprende alcuni codici delle moto di un tempo, a partire dal proiettore circolare e dal serbatoio sviluppato in lunghezza, completato da un tappo dall’impronta vintage. La sella piatta accompagna la linea fino alla coda corta e appuntita, mentre il portatarga resta montato a sbalzo.
Le due configurazioni cromatiche si chiamano Legacy Red e Pure White. La prima abbina la vernice rossa metallizzata a elementi neri su serbatoio e fianchetti; la seconda combina bianco e grigio e aggiunge una banda gialla trasversale nella zona del serbatoio. L’illuminazione, invece, utilizza integralmente tecnologia a LED.
Il V2 è il vero elemento distintivo
A rendere particolare la 3½ Sport è soprattutto il propulsore: un bicilindrico a V di 60° da 350 cm³, raffreddato a liquido, con distribuzione bialbero e otto valvole. L’unità rispetta la normativa Euro 5+ ed è destinata anche a chi possiede la patente A2, grazie a una potenza di 32 CV a 8.500 giri e a una coppia massima di 30 Nm a 5.500 giri.
La Casa dichiara una velocità massima di 140 km/h. Il frazionamento a V la distingue dalle numerose rivali monocilindriche o con cilindri paralleli; l’angolo non coincide con quello del modello storico, ma mantiene il collegamento tecnico con la tradizione Morini, compresa la famiglia Corsaro.
Dimensioni pensate per la facilità
Il telaio è realizzato in acciaio e lavora insieme a un forcellone in alluminio. Completano la ciclistica le ruote da 17 pollici e un peso a secco di 154 kg, mentre la sella è collocata a 79,5 cm dal terreno: una quota accessibile anche per chi non ha una statura elevata.
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Il modello conserva così un’impostazione adatta all’uso quotidiano, senza rinunciare alla personalità estetica. La combinazione tra dimensioni gestibili, motore di media cilindrata e omologazione A2 rappresenta uno dei punti centrali della proposta.
L’attesa è arrivata al termine
La 3½ Sport era stata mostrata per la prima volta a EICMA 2024 come prototipo. Il debutto commerciale, inizialmente previsto per la seconda metà del 2025 e poi rinviato ai primi mesi del 2026, è slittato ancora dopo la ricomparsa del modello definitivo a EICMA 2025, dove erano emerse modifiche a forcella, manubrio e altezza della sella.
Ora Moto Morini, marchio con sede a Trivolzio e controllato dal gruppo cinese ZNEN, ha fissato le condizioni di vendita. I preordini sono già attivi presso i concessionari ufficiali, mentre le prime moto dovrebbero arrivare da metà ottobre.
Il nome richiama la 3½ presentata nel 1974 e disegnata da Franco Lambertini, prima Morini con motore bicilindrico. Quella moto utilizzava un V di 72° da 344 cm³ e si impose con soluzioni semplici in un periodo segnato dalla crescita delle motociclette giapponesi plurifrazionate: la nuova Sport prova oggi a raccoglierne l’eredità con un’impostazione aggiornata.
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