24 ore nel fango: Ducati Desmo450 EDS centra il primato
La Ducati Desmo450 EDS ha superato senza cedimenti una maratona fuoristrada durata un giorno intero e la notte successiva.
La Ducati Desmo450 EDS ha superato senza cedimenti una maratona fuoristrada durata un giorno intero e la notte successiva. Durante la prova non sono emersi guasti né anomalie elettroniche, mentre l’unico intervento tecnico, oltre ai rifornimenti, è stato un tagliando ordinario con cambio di olio e filtro, concluso in meno di diciassette minuti.
Silvio Sabba e Valerio Boni hanno così potuto contare fino all’ultimo su una moto rimasta completamente originale. La resistenza della monocilindrica di Borgo Panigale è stata verificata su un terreno diventato progressivamente più difficile, tra solchi, buche e avvallamenti scavati dal passaggio continuo.
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Una monocilindrica pronta per la notte
La Desmo450 EDS deriva dal progetto della versione da cross MX ed è stata presentata nell’estate 2026. Il propulsore ha una cilindrata di 449,6 cc, distribuzione desmodromica e trasmissione a sei rapporti.
Per l’impiego enduro Ducati ha scelto sospensioni Showa e un serbatoio da 8,5 litri. L’illuminazione completamente a LED, già prevista dalla dotazione di fabbrica, ha permesso ai due piloti di affrontare le ore notturne senza aggiungere fari supplementari.
Il primato costruito giro dopo giro
Il risultato ufficiale è arrivato tra l’1 e il 2 ottobre 2026, sulla pista sterrata di Rodano, nell’area milanese. In 24 ore la coppia ha coperto 1.448,732 chilometri, stabilendo il nuovo riferimento mondiale per due persone alternate su una moto specialistica da fuoristrada.
Il percorso misurava appena 912 metri: Sabba e Boni lo hanno ripetuto 1.588 volte, dandosi il cambio con continuità. La distanza è stata ottenuta mantenendo in gara lo stesso esemplare per tutta la durata della sfida.
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Dallo Scrambler alla sfida tassellata
L’idea di affrontare un’impresa simile su una moto da fuoristrada era maturata dopo la precedente prova dei due piloti, disputata poco più di dodici mesi prima in sella a uno Scrambler. Quella che sembrava una battuta è diventata concreta quando Ducati ha svelato la nuova Desmo450 EDS.
L’iniziativa ha assunto anche un significato speciale per il marchio, impegnato nel 2026 nelle celebrazioni del proprio centenario. Il traguardo è stato raggiunto lontano dall’asfalto e dai circuiti tradizionali, ma con una moto capace di sostenere una sollecitazione prolungata.
Una scelta ancora più severa
Il regolamento avrebbe consentito di alternare due motociclette diverse. Sabba e Boni hanno invece optato per una sola moto, rigorosamente di serie, rinunciando anche all’installazione di un’illuminazione aggiuntiva.
La decisione ha aumentato le difficoltà nella guida notturna, soprattutto quando il fondo ha iniziato a presentare ostacoli sempre più marcati. La gara si è conclusa senza riparazioni straordinarie: soltanto la manutenzione programmata ai box ha interrotto, per meno di diciassette minuti, la corsa verso il record.
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