150.000 moto e un aiuto al leopardo: la sfida One Ride 2026
Il raduno internazionale di Royal Enfield ha riunito motociclisti in cinque continenti e legato la passione per le due ruote alla tutela dell’ecosistema himalayano.
La passione per le motociclette si è trasformata in un sostegno concreto alla tutela del leopardo delle nevi. L’edizione 2026 di One Ride, organizzata da Royal Enfield nell’anno del suo 125° anniversario, ha portato oltre 150.000 partecipanti sulle strade di tutto il mondo, con una donazione prevista per ogni motociclista coinvolto.
Un record sulle strade del mondo
Il raduno, nato nel 2011, ha raggiunto quest’anno la sua partecipazione più elevata. Migliaia di appassionati hanno percorso itinerari differenti in numerosi Paesi, riuniti da un’iniziativa che ha affiancato l’esperienza motociclistica a un obiettivo ambientale preciso.
Il contributo promesso dal marchio sarà destinato alla protezione del leopardo delle nevi e del territorio in cui vive, nell’area dell’Alto Himalaya. La cifra complessiva non è stata ancora comunicata: Royal Enfield la renderà nota il 23 ottobre 2026, in occasione della Giornata Internazionale del Leopardo delle Nevi.
Himalaya, la tutela entra in pista
L’impegno del costruttore prosegue attraverso diversi progetti attivi in India, negli Stati di Himachal Pradesh, Ladakh, Uttarakhand, Sikkim e Jammu e Kashmir. Le attività di conservazione interessano complessivamente oltre 10.500 chilometri quadrati di habitat naturale della specie.
Secondo le stime riportate, in India vivono circa 718 leopardi delle nevi. La donazione collegata a One Ride 2026 punta quindi a rafforzare un percorso già avviato per difendere il felino e l’equilibrio del fragile ambiente himalayano.
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Nord America, comunità da record
Un risultato particolarmente significativo è arrivato anche dal Nord America. Negli Stati Uniti e in Canada si sono riuniti più di 1.500 motociclisti, distribuiti in 27 appuntamenti sul territorio statunitense e in altri due organizzati oltreconfine.
Alle uscite hanno preso parte sia modelli storici sia motociclette ancora presenti nel catalogo Royal Enfield. Nathan Kolbe, Head of Marketing per la regione delle Americhe, ha definito il risultato una tappa speciale per il 125° anniversario e ha sottolineato la capacità dell’evento di riunire proprietari con esperienze e moto molto diverse.
La giornata conclusiva sarà a ottobre
L’attività in strada si è conclusa il 20 settembre, ma il progetto non terminerà con il raduno. Il 23 ottobre verrà pubblicato il Global One Ride 2026 Aftermovie, dedicato ai partecipanti, ai percorsi e all’atmosfera dell’appuntamento internazionale.
Nella stessa data Royal Enfield comunicherà anche l’ammontare della somma destinata alla conservazione del leopardo delle nevi. Sarà il passaggio che renderà misurabile il sostegno raccolto attraverso la partecipazione dei motociclisti.
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