William contestava i completi coordinati scelti da Diana
La principessa voleva sottolineare la parità tra i figli, ma i due fratelli contestavano quei completi coordinati
Lady Diana faceva indossare a William e Harry abiti uguali per rimarcare che, ai suoi occhi, i due figli avevano lo stesso valore. La scelta non piaceva ai fratelli, soprattutto a William, che con il tempo arrivò a rifiutare l’idea di essere scambiato per il gemello del fratello.
GioiaPura
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La parità voluta da Diana
Secondo il racconto di Paul Burrell, già maggiordomo della principessa, l’abbigliamento coordinato aveva un significato preciso. Diana non voleva che la posizione di William, destinato a diventare re, si traducesse in privilegi anche nella vita quotidiana dei due bambini.
La principessa interveniva quando il personale di Palazzo riservava attenzioni diverse al primogenito. «Diana non approvava questo atteggiamento e, se scopriva che il personale agiva in quel modo, si infuriava», ha raccontato Burrell parlando del rapporto tra i due fratelli.
I completi scelti per i fratelli
Pantaloncini, camicie, maglie e polo venivano spesso abbinati per creare un’immagine identica. Tra gli elementi più ricorrenti comparivano anche le scarpe lucide con la fascetta, molto diffuse negli anni Ottanta e Novanta.
Harry ha ricordato quei vestiti con ironia, spiegando che la madre sembrava divertirsi a scegliere per entrambi gli stessi completi. «Penso sinceramente che provasse soddisfazione nel vestire me e William con gli abiti più bizzarri», ha raccontato nel documentario televisivo dedicato alla vita di Diana, trasmesso nel 2017.
La passione della principessa per l’abbigliamento aveva accompagnato anche la sua crescita personale. Arrivata molto giovane nella famiglia reale, Diana aveva affinato negli anni il proprio gusto grazie al confronto con esperti, fino a essere riconosciuta come un riferimento nello stile.
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La protesta di William
Con l’adolescenza, l’uniformità imposta dalla madre cominciò a pesare soprattutto sul figlio maggiore. Harry ha spiegato che William non voleva più essere trattato come parte di una coppia indistinta e considerava umiliante indossare gli stessi capi del fratello.
Nel libro autobiografico Spare, Harry ha descritto quella reazione ricordando il disagio di William davanti a giacche, pantaloncini aderenti e altri vestiti identici. Lui, al contrario, diceva di prestare poca attenzione all’abbigliamento e di non attribuire particolare importanza ai propri vestiti.
La divergenza tra i due emerse anche quando William chiese perché, essendo il maggiore, dovesse vestirsi allo stesso modo. Harry, però, osservava che una scelta diversa avrebbe lasciato soltanto lui con quei completi, rendendo la situazione ancora più assurda ai suoi occhi.
Due identità separate
Con il passare degli anni, entrambi iniziarono a scegliere abiti più personali e a costruire un’immagine distinta. Le fotografie dell’infanzia mostrano però quanto a lungo Diana abbia cercato di rappresentarli come uguali, al di là dell’ordine di successione al trono.
Per la principessa, dunque, anche la scelta di una giacca o di un paio di scarpe diventava un modo concreto per difendere lo stesso trattamento dei figli. Per William e Harry, invece, quei completi coordinati finirono per essere soprattutto un ricordo ingombrante dell’infanzia.
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