Un milione e 950mila sterline per la casa londinese di Agatha Christie
L’appartamento di Swan Court, legato per decenni alla scrittrice e a Max Mallowan, conserva il fascino dell’epoca con ambienti rinnovati e ampi spazi.
La richiesta è di 1 milione e 950.000 sterline, ma il valore di questo appartamento londinese va oltre quello immobiliare: tra i suoi residenti figurano anche Dame Sybil Thorndike, Lewis Casson, Edward McKnight Kauffer e Marion Dorn. Nel 1953 vi abitarono inoltre Margaret e Denis Thatcher, allora appena sposati, insieme ai loro gemelli.
Un indirizzo legato ai romanzi
Per quasi trent’anni Agatha Christie e il secondo marito Max Mallowan rimasero legati a Swan Court. Durante quel periodo la scrittrice avrebbe lavorato anche a opere come Testimone d’accusa ed È un problema, alternando la permanenza a Londra ai numerosi viaggi.
L’edificio non fu soltanto il luogo in cui Christie scriveva. Il complesso avrebbe fornito l’ispirazione per Borodene Mansions, la residenza immaginaria al centro di Sono un’assassina?, romanzo pubblicato nel 1966. Nel libro, l’edificio viene presentato attraverso un’immagine severa e quasi industriale, accostata da Ariadne Oliver a «quel grande palazzo che sembra quasi il carcere di Wormwood Scrubs».
Una casa ampia e ridisegnata
L’abitazione proposta oggi sul mercato occupa 109 metri quadrati al secondo piano di Swan Court, con ascensore. In origine era formata da due appartamenti distinti, poi riuniti per creare una dimora dalla metratura e dalla distribuzione inconsuete rispetto alle altre unità del palazzo.
La ristrutturazione ha conservato alcuni richiami all’architettura storica, affiancandoli a soluzioni contemporanee. La proprietà dispone di due camere da letto e due bagni, oltre a un corridoio d’ingresso ampio e luminoso: la cucina su misura si trova sulla destra, mentre una camera matrimoniale, con armadi integrati, guarda verso Flood Street.
Il grande salone resta protagonista
Proseguendo nell’abitazione si raggiunge la camera principale, dotata di numerosi armadi realizzati su misura e di un bagno privato ricavato in posizione riservata. Un ulteriore bagno serve la seconda stanza e gli ospiti.
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L’ambiente più scenografico è il salone di rappresentanza, lungo circa 10 metri. Le grandi finestre ne valorizzano la luminosità e offrono spazio sia per la zona giorno sia per accogliere visitatori, rendendolo uno degli spazi più estesi dell’intero Swan Court.
Swan Court tra storia e comfort
Swan Court fu costruito negli anni Trenta in stile Art Déco e conserva una posizione centrale a Londra. Il complesso si trova vicino a King’s Road e a Sloane Square, in Chelsea Manor Street, a breve distanza da negozi, ristoranti, caffè e collegamenti con il resto della capitale.
Negli ultimi anni anche le aree condivise sono state interessate da lavori di ammodernamento. Gli interventi hanno riguardato ascensori, illuminazione, sistema di sorveglianza e spazi comuni; l’edificio offre inoltre accessi con cancelli elettrici e portineria attiva 24 ore su 24.
La Londra quotidiana di Christie
Agatha Christie arrivò a Swan Court nel 1948 e mantenne quell’indirizzo come riferimento londinese fino alla morte, avvenuta nel 1976. Quando non era in viaggio, lì trascorreva il tempo dedicato alla scrittura di libri e opere teatrali.
Al piano terra si trovava Betty’s, ristorante frequentato abitualmente dalla scrittrice. Poco distante, invece, c’era The Cross Keys, pub di Chelsea che Christie era solita visitare: luoghi della vita quotidiana che contribuirono a legare la sua esperienza reale all’atmosfera dei suoi racconti.
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