Capelli che si diradano? Ecco quando è il caso di intervenire
Genetica, stress, malattie e trattamenti possono incidere sulla chioma: riconoscere le possibili cause è il primo passo per affrontare il problema.
Notare una quantità insolita di capelli sul cuscino o durante il lavaggio può creare preoccupazione e influire sull’autostima. Il diradamento, però, non ha un’unica origine: prima di scegliere un rimedio è importante capire da cosa dipenda e valutare la situazione con un medico.
Quando il diradamento va indagato
Tra i fattori più frequenti ci sono la predisposizione ereditaria, l’età e periodi di forte stress. Anche alcune condizioni di salute, come alopecia, diabete e ipertiroidismo, possono favorire la perdita dei capelli e rendere necessario un controllo più approfondito.
Il problema può inoltre comparire in seguito all’assunzione di determinati farmaci, tra cui alcuni contraccettivi e medicinali contro la pressione alta. Anche chemioterapia e radioterapia possono avere conseguenze sulla chioma. Per questo, quando la caduta è intensa o persistente, il parere medico serve a escludere eventuali cause sottostanti e a individuare il trattamento più adatto.
Le abitudini che aiutano la chioma
Un’alimentazione varia ed equilibrata contribuisce alla salute dei capelli: nella dieta non dovrebbero mancare proteine, ferro e altri nutrienti fondamentali. Gli integratori, invece, non andrebbero scelti autonomamente: è preferibile parlarne con il medico per capire se siano realmente indicati.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Anche la cura quotidiana può fare la differenza. Meglio limitare i prodotti aggressivi usati per la piega o la colorazione e scegliere shampoo e balsamo adatti al proprio tipo di capello. Tagliare con regolarità le estremità rovinate non blocca la caduta dalla radice, ma può rendere la chioma più ordinata e dall’aspetto più sano.
Come gestire la perdita
Un massaggio delicato del cuoio capelluto, eseguito con la punta delle dita alcune volte alla settimana, può favorire la circolazione nella zona e sostenere la cura della chioma. È comunque importante non strofinare con forza e non eccedere con i trattamenti cosmetici, perché possono irritare la cute o indebolire ulteriormente i capelli.
Anche lo stress rientra tra gli elementi che possono contribuire al diradamento. Ridurlo, insieme a una routine meno aggressiva e a una valutazione professionale, può aiutare a gestire meglio il problema e a preservare l’aspetto dei capelli.
Continua a leggere
Oggi conta meno apparire: dove vale davvero mettere energia
Le stelle invitano a cercare una presenza autentica, lontana dal bisogno di approvazione e più attenta alla qualità di ciò che si esprime.
Uma Thurman, il dettaglio beauty che a 56 anni fa ancora la differenza
Alla Settimana della moda di Parigi l’attrice ha attirato gli sguardi con capelli biondi morbidi e una routine essenziale dedicata all’idratazione.
Jeans e blazer, la scelta delle star: il dettaglio che cambia tutto
Dalle giacche sagomate ai modelli oversize, il binomio più semplice dell’autunno 2026 si reinventa con denim, scarpe e sottogiacca diversi.
Calcoli renali, il mese decisivo: 10 mosse e consulti gratis
Per tutto ottobre 2026 gli specialisti offriranno consulti urologici gratuiti, mentre una guida riunisce le abitudini utili a contenere il rischio di calcolosi.