Pomeriggio 5, perché Merlino ha lasciato: «Non ero io
La giornalista racconta a La Stampa le ragioni dell’uscita da Mediaset e presenta il nuovo progetto televisivo dedicato alle grandi questioni del presente.
Myrta Merlino ha chiarito che la fine della sua esperienza a Pomeriggio 5 non è stata imposta da Mediaset, ma è maturata da una sua decisione personale. Dopo due stagioni alla guida del programma di Canale 5, la giornalista ha spiegato di non riconoscersi più in quel ruolo e di aver scelto di cambiare strada.
Il passaggio dalla conduzione alle nuove interviste rappresenta così un ritorno a temi e modalità più vicini al suo percorso professionale. In un colloquio con La Stampa, Merlino ha ripercorso anche la permanenza nell’azienda come opinionista e il successivo approdo a San Marino RTV.
La decisione è partita da Merlino
Nel 2023 Merlino aveva lasciato La7, dove per anni aveva condotto L’Aria Che Tira, per raccogliere l’eredità di Barbara D’Urso al timone di Pomeriggio 5. L’incarico aveva segnato una svolta nella storia del programma, ma l’esperienza si è conclusa dopo due stagioni.
A distanza di tempo, la conduttrice ha respinto le ricostruzioni che attribuivano ad altri la scelta dell’addio. «Ho rinunciato a Pomeriggio 5 perché semplicemente non mi corrispondeva, non ero io», ha dichiarato, spiegando di avere avvertito il bisogno di allineare il lavoro ai propri progetti personali e professionali.
Merlino ha aggiunto di aver preferito interrompere il percorso, pur sapendo che si trattava di una scelta rischiosa. «Ho deciso di scendere dalla giostra. È rischioso ma alla mia età me lo dovevo», ha detto nell’intervista, descrivendo la decisione come un atto di coerenza verso se stessa.
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Dalla tv generalista a un nuovo progetto
L’addio alla conduzione non aveva chiuso subito il rapporto con Mediaset. Nel corso della stagione 2025-2026 la giornalista era infatti rimasta nell’organico con il ruolo di opinionista, esperienza che aveva definito anche divertente.
In seguito è arrivata la collaborazione con San Marino RTV, nata dopo il contatto con Roberto Sergio. Da questo incontro ha preso forma Myrta Confidential, sottotitolo Interviste sul futuro, un programma pensato per mettere al centro gli ospiti oltre la loro immagine pubblica.
Il progetto prevede trenta puntate dedicate a questioni come energia, clima, guerra e spiritualità. Merlino ha spiegato di essersi ispirata ai Faccia a Faccia di Giovanni Minoli, che le aveva dato una delle prime occasioni professionali in televisione, e alle interviste di Enzo Biagi.
L’obiettivo, secondo la giornalista, è affrontare i grandi temi del presente con maggiore libertà rispetto ai ritmi dell’attualità quotidiana. Un modo, ha concluso, per rimettersi in gioco senza vivere sotto la pressione dell’immediatezza.
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